Archivi per la categoria ‘Associazioni’

Promuovere il volontariato per superare la crisi

mercoledì, 20 febbraio 2013

Volontariato

Un lavoro sottotraccia, silenziose, tenaci azioni di solidarietà, un impegno costante nel campo dei diritti e delle povertà, con l’obiettivo di dare concretezza all’articolo 3 della Costituzione: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».
Il Coordinamento delle Associazioni di Gemona [] opera da anni per promuovere, a livello locale, una cultura della cittadinanza attiva e responsabile. Lo fa accompagnando i gruppi che lavorano nel sociale con percorsi di approfondimento e di formazione.
Sabato prossimo 23 febbraio prenderà il via la seconda parte del percorso “Operare nel campo delle povertà”, che fa seguito a un primo ciclo di incontri svoltosi nel novembre 2012 []. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Rimuovere gli ostacoli” ed è promossa insieme al Servizio Sociale dei Comuni. Tre gli incontri in programma. Il primo, sabato prossimo alle ore 16.30 presso la Comunità dei Padri Stimmatini [], verterà sul tema “Crisi economica e povertà: intrecci, dinamiche e prospettive di superamento” e sarà animato da Anna Zenarolla, ricercatrice presso l’IRES (Istituto di Ricerche Economiche e Sociali del Friuli-vg) e curatrice del testo Denaro e fiducia. Ripensando il sostegno economico a contrasto delle povertà. Il secondo incontro vedrà la partecipazione di Paolo Zenarolla, vicedirettore della Caritas di Udine, che approfondirà i fondamenti teorici dell’approccio di rete. Il terzo sarà condotto da Annarita De Nardo, referente del Centro di Ascolto Diocesano “Servizio Emergenze Caritas” e del “Progetto Integrato di Accompagnamento Territoriale”, che illustrerà gli aspetti operativi del lavoro in sinergia tra diverse realtà.
Accanto ai percorsi formativi, come abbiamo già ricordato in un precedente post, il Coordinamento delle Associazioni ha realizzato una mappatura delle realtà che nel territorio del Gemonese operano nel campo delle povertà “vecchie e nuove” [QUI]. Un lavoro che ha permesso di raccogliere informazioni su dieci gruppi attivi nel settore, per un totale di circa duecento volontari impegnati nel far fronte ai problemi di impoverimento, marginalità e rischio di esclusione sociale dei cittadini del territorio.
[QUI la locandina del percorso formativo]

Gemona: la città dei diritti umani

lunedì, 28 gennaio 2013

Amnesty 2012

Una notizia che non fa battere la grancassa mediatica, ma che divulghiamo con profonda soddisfazione. Lo scorso anno il gruppo gemonese di Amnesty International, l’associazione che dal 1961 si batte per la difesa dei diritti umani, ha raccolto 47.503 firme e sostenuto 139 azioni, tra appelli e campagne. Una media di 130 firme al giorno, il risultato di un lavoro di squadra di decine di persone, coordinate dal referente locale dell’associazione Massimo Vitti. Un risultato unico in Italia, tanto che negli ultimi congressi nazionali di AI l’attivismo del gruppo di Gemona è stato portato come esempio particolarmente virtuoso. Anche se mancano dati dettagliati e precisi, il nostro gruppo raccoglie da solo oltre il 10% delle sottoscrizioni di tutta Italia. Un record, un segno della sensibilità per i diritti umani che caratterizza la nostra comunità e un indice della capacità di costruire reti efficaci ed efficienti.
[QUI il dettaglio dei “casi” sostenuti dal gruppo gemonese di AI nel 2012]

Cittadini non si nasce, si diventa

lunedì, 21 gennaio 2013

Ognicittadino 2013

Diritti, responsabilità, partecipazione. Sono alcune delle parole-chiave attorno a cui ruoterà il laboratorio “Ognicittadino” promosso dal Coordinamento delle Associazioni Culturali e di Volontariato Sociale. L’iniziativa, che prenderà il via lunedì 4 febbraio presso l’Istituto “Marchetti” per un totale di dieci incontri pomeridiani, si pone in linea di continuità con il progetto “Volontariato in classe” che il Coordinamento delle Associazioni sta portando avanti da oltre un decennio nelle scuole gemonesi.
Il progetto intende offrire agli studenti delle classi III e IV superiori l’opportunità di entrare in contatto con i gruppi di volontariato attivi sul territorio, con l’intento di acquisire informazioni sulle attività da loro svolte, di maturare consapevolezza rispetto al ruolo sociale, culturale, educativo e politico svolto dal volontariato e di confrontarsi con gli altri su valori e scelte. Non solo: il laboratorio vuole promuovere occasioni nelle quali i giovani possano potenziare le proprie abilità comunicative e relazionali, mettere in campo abilità e competenze, esprimere la propria progettualità e sviluppare capacità organizzative.
Gli incontri in programma saranno animati da altrettante associazioni gemonesi: Amnesty International – Gruppo Italia 143 (“Cinquant’anni in difesa dei Diritti Umani”); Associazione Culturale e Compagnia Teatrale Drèteledrôs (”Tra palco e realtà. La dimensione sociale del teatro”); Associazione “Gruppo Special” (”RelazionAbili! Giochi e parole sulle diverse abilità”); Associazione Casa per l’Europa (”L’Europa dei giovani”); Squadra Comunale di Protezione Civile di Gemona (”Essere volontari di Protezione Civile a Gemona”), Associazione “Bravi Ragazzi” (”It’s graffiti game, man!”), Associazione Buteghe dal mont – Glemone (”Un altro mondo è possibile. Esperienze di commercio alternativo e di solidarietà”); Pro Loco Pro Glemona (”Vivere la città per una città viva. Imparare a creare un evento”). Il laboratorio, coordinato dal tutor Ilaria Stroili, si concluderà lunedì 25 marzo con una tavola rotonda gestita dagli studenti: i volontari delle associazioni interverranno per rispondere ai quesiti dei giovani.

Per “Una comunità viva”

lunedì, 3 settembre 2012

Pastelli

Una buona notizia in tempi di tagli e di “revisioni della spesa”: la Regione ha concesso un cospicuo contributo al Coordinamento delle Associazioni di Gemona. 7 mila e 300 euro a sostegno dei progetti previsti per il 2012. Il Coordinamento, costituitosi nel 1998 al fine di mettere in rete i gruppi no profit che operano in ambito culturale e sociale (attualmente una trentina), è ormai una realtà collaudata e riconosciuta sul nostro territorio, anche grazie all’annuale festa dell’Ascensione in sella S. Agnese.
Il progetto, denominato “Una comunità viva”, è stato finanziato ai sensi della Legge Regionale 12/1995 ed è risultato tra i primi in graduatoria, in quanto ha intercettato alcune delle priorità fissate dalla Regione: i giovani e la scuola (per lo sviluppo della cultura della solidarietà, della cittadinanza attiva e del volontariato); la funzione educativa della famiglia a rischio povertà ed emarginazione; l’attivazione di percorsi culturali di comunità per favorire processi di riflessione, confronto e partecipazione al fine di rinsaldare i legami sociali e promuovere integrazione e inclusione sociale. Il progetto prevede la realizzazione di azioni generali entro le quali troveranno spazio: il laboratorio per le scuole superiori “Ognicittadino” []; un nuovo intervento di formazione alla cittadinanza attiva per giovani e adulti; incontri formativi su tematiche educative per genitori, nonni, educatori, animatori e volontari; il completamento del lavoro sul tema delle “povertà” []; la Festa degli Aquiloni, il Sfuei, il sito internet [].
Una bella notizia, insomma, che si va ad aggiungere a quella della nuova sede del Coordinamento, che a breve dovrebbe essere aperta in centro storico.

Contributi alle associazioni: molti soldi, molto da fare

lunedì, 25 giugno 2012

Euro Mondo

Sono stati 327 mila euro i finanziamenti erogati nel 2011 dal Comune di Gemona in favore delle associazioni cittadine. La cifra, che abbiamo ricavato dalle determine comunali, risulta di poco inferiore ai 342 mila euro concessi nel 2010. Nonostante la crisi dunque il Comune di Gemona è riuscito a proteggere dai tagli i contributi alle realtà non profit che operano sul territorio promuovendo socialità, cultura, sport, attività ricreative, formative e quant’altro. Nel dettaglio: 95 mila 700 euro sono stati erogati in favore di associazioni sportive, 90 mila per comitati di borgata e Pro Loco, 50 mila per il Laboratorio internazionale della Comunicazione, 45 mila 700 euro per realtà culturali, 11 mila per le scuole, 9 mila 500 euro per l’attività di parrocchie ed enti religiosi, 7 mila 500 euro per associazioni d’arma e 7 mila 400 euro per il volontariato sociale. Da questi dati sono escluse altre contribuzioni, inserite in capitoli diversi del bilancio comunale, come ad esempio le iniziative connesse alla “Città dello sport” (che da sola assorbe quanto tutte le associazioni messe insieme), oppure quelle della Pro Glemona (Tempus est jocundum, Festa del formaggio, ecc.), della Cineteca o della Casa per l’Europa.
Guardando “dentro” i numeri non possiamo che constatare con piacere l’entità dei finanziamenti, in linea con i bilanci dell’anno precedente. Accanto a ciò tuttavia rileviamo ancora una volta uno dei limiti “storici” della politica gemonese nella gestione dei contributi: la mancanza di criteri equi e trasparenti, e di una seria analisi delle priorità. Continuano infatti i contributi “a pioggia”, privilegiando le attività che portano sicura visibilità e sacrificandone molte altre – forse più utili, alla lunga, per i cittadini – che operano sul versante della promozione sociale, della scuola, della cultura. Ancora molta strada da fare, insomma.
[QUI l’elenco dei contributi 2011 alle associazioni divisi per ambiti di attività]

Una mappa per combattere vecchie e nuove povertà

lunedì, 21 maggio 2012

Povertà

È stata presentata ieri, durante la festa dell’Ascensione sui prati della sella di Sant’Agnese, la Mappa delle associazioni e dei gruppi operanti nel campo delle povertà nel territorio del Gemonese. Il documento è il frutto del lavoro svolto negli ultimi mesi dal “Gruppo povertà”, promosso su iniziativa del Coordinamento delle associazioni. La mappatura consiste in una analisi “dal basso” delle realtà – associazioni, organizzazioni, singoli cittadini – che operano in favore di coloro che vivono situazioni di povertà, marginalità, esclusione sociale. È un primo passo per favorire il consolidamento delle reti esistenti (circa 200 volontari risultano attivi nel settore).
«I gruppi direttamente coinvolti nello svolgimento della mappatura – sottolineano gli estensori della guida –, assieme ad alcuni volontari che hanno aderito all’iniziativa a titolo personale, si propongono di aumentare la conoscenza reciproca, il dialogo e l’integrazione delle risorse, al fine di orientare al meglio le richieste di aiuto dei cittadini».
Dalla mappatura sono emersi inoltre alcune utili rilevazioni dei bisogni emergenti: precarietà economica, necessità di generi alimentari e di vestiario, bisogno di orientamento e informazione, di accompagnamento all’utilizzo della rete dei servizi, …
La guida è stata inviata alle Amministrazioni Comunali (per quanto riguarda Gemona, è stata trasmessa all’intero Consiglio Comunale), alle Parrocchie e alle Comunità religiose del Gemonese, all’Azienda per i Servizi Sanitari, al Distretto socio-sanitario e al Servizio sociale dei Comuni.
[QUI la Mappa delle associazioni e dei gruppi operanti nel campo delle povertà nel territorio del Gemonese]

I colori del vento

sabato, 19 maggio 2012

Colori

È la festa più amata dai gemonesi. E anche la più antica, se è vero quanto riporta un antico documento del Registro della Diplomazia del 1371: i cittadini di Gemona festeggiano il giorno dell’Ascensione sui prati della sella di sant’Agnese []. Negli ultimi tempi la ricorrenza si è arricchita. Accanto alle celebrazioni religiose, che rimangono appuntamento essenziale della giornata, si sono aggiunti gli aquiloni de “I colori del vento” e gli stand delle associazioni culturali e del volontariato sociale che rendono vitale il tessuto della nostra cittadina.
Anche quest’anno il programma, realizzato dal Coordinamento delle Associazioni, è ricco di iniziative. La festa prenderà avvio domani, domenica 20 maggio, alle ore 10.45, con la Processione della Rogazione dell’Ascensione, cui seguirà alle 11.00 la Santa Messa animata dai Gruppi Giovanili della Forania di Gemona e dagli Scout. Nel corso della giornata non mancheranno la Bottega degli aquiloni, a cura del Gruppo Scout, i giochi di arrampicata per bambini e ragazzi organizzati dal Gruppo Giovanile Parrocchiale Glemonensis in collaborazione con il CAI e il chiosco a cura del “Borc Taviele”.
Durante la giornata sarà presentata alla popolazione la «Mappa delle associazioni e dei gruppi operanti nel campo delle povertà nel territorio del Gemonese» [], frutto del lavoro svolto dal Coordinamento negli ultimi mesi per approfondire la conoscenza del fenomeno “povertà” sul territorio, per rilevare bisogni emergenti (precarietà economica, necessità di generi alimentari e di vestiario, di assistenza a domicilio di accompagnamento all’utilizzo della rete dei servizi…) e per consolidare le reti di collaborazione esistenti. La festa dell’Ascensione è infine arricchita da una serie di iniziative che si svolgono a ridosso della domenica sotto il titolo comune «Dentro la crisi».
[QUI il comunicato con il programma completo]

Friulani di ieri, migranti di oggi

mercoledì, 16 maggio 2012

Mare chiuso

Doppio sguardo sul Friuli tra le radici del passato e la mutabilità del presente, tra il “noi” e il “loro”.
Questa sera, mercoledì 16 maggio, l’associazione “Ostermann”, in collaborazione con la Pro Loco, prosegue la serie di incontri intorno alla figura di Pomponio Amalteo e alla realtà culturale, sociale, politica ed economica friulane in cui il pittore visse durante la prima metà del ’500. Alle ore 20.30. presso l’auditorium San Michele in Largo Porta Udine, Liliana Cargnelutti, collaboratrice della Soprintendenza Archivistica del Friuli-vg, parlerà degli «Aspetti della cultura e della società friulana nell’età dell’Amalteo».
Domani sera, invece, all’interno delle iniziative promosse dal Coordinamento delle Associazioni di Gemona, la Buteghe dal Mont, in collaborazione con il gruppo locale di Amnesty International e La Cineteca del Friuli, propone presso il Sociale il documentario di Andrea SegreMare chiuso”, che narra le storie dei migranti africani intercettati tra il 2009 e il 2010 nel canale di Sicilia e respinti in Libia dalle autorità italiane. La pellicola sarà preceduta da una multivisione del fotografo gemonese Claudio Tuti dal titolo “Qui la meta è partire”.
[QUI il comunicato stampa con tutte le iniziative promosse dal Coordinamento delle Associazioni per la Festa degli Aquiloni 2012]