Archivi per la categoria ‘Cinema’

Accedere all’albero della vita

martedì, 24 gennaio 2012

Klimt, L'albero della vita

“Otto incontri per la vita” è il titolo dell’iniziativa promossa dal Centro pastorale della cultura della Diocesi di Udine in occasione della XXXIV Giornata per la Vita che si celebrerà il prossimo 5 febbraio. Iniziato lo scorso 20 gennaio, il ciclo coinvolgerà diverse località del Friuli (San Daniele, Gemona, Cividale, San Giorgio di Nogaro, Udine, Tolmezzo) in un susseguirsi di cineforum, serate teatrali, conferenze e dibattiti.
Domani sera, mercoledì 25 gennaio, a Gemona, presso il centro “Glemonensis” alle ore 20.30, sarà proiettato il film “L’albero della vita” di Terrence Malick. Palma d’Oro all’ultimo Festival del cinema di Cannes, il lungometraggio narra la storia di una famiglia americana degli anni Cinquanta, di un uomo alienato tra i grattacieli di Houston e della nascita del cosmo. Una favola gnostica ed esistenzialista in cui la vita dell’uomo è un esilio alla ricerca di senso e di liberazione. L’introduzione e il commento finale al film saranno a cura di don Alessio Geretti, delegato episcopale per la cultura.
[Immagine: riproduzione de “L’albero della vita” di G. Klimt (part.)]

Tesori di celluloide. Da Gemona

lunedì, 9 gennaio 2012

Agrippina (1911)

C’è un modo nuovo di scoprire il cinema, oggi. Un modo che grazie ad internet e all’archivio messo a disposizione dall’Europa Film Treasures (EFT) diventa fruibile per tutti. Ideato qualche anno fa da Serge Bromberg della Lobster Films di Parigi con la collaborazione delle maggiori cineteche europee, questo sito [] nasce allo scopo di rendere disponibili alla visione in streaming e in buona qualità, tesori cinematografici normalmente inaccessibili al pubblico estraneo ai festival specializzati.
E ora, grazie alla collaborazione nata con la Cineteca del Friuli [] è possibile avere accesso ad altri 4 film, di cui due comiche, realizzati intorno ai primi anni del 1900. Nello specifico: Tontolini ipnotizzato, produzione Cines del 1910, di regista anonimo, con Ferdinand Guillaume nei panni di Tontolini, Cretinetti e l’ago (1911) di e con André Deed, l’attore comico più celebre della società francese Pathé, diventa la star burlesca dell’Itala Film Cretinetti, nel 1908 lanciando così la prima serie comica del cinema italiano; Agrippina (Cines 1911), film storico diretto da un maestro del genere, Enrico Guazzoni, e Cenerentola (Ambrosio Film, 1913) di Eleuterio Rodolfi, interessante film prodotto da uno dei più grandi studi cinematografici torinesi.
Salgono così a 10 i film messi a disposizione dalla Cineteca, che su un totale di 170 pellicole visionabili sul sito dell’EFT, ne fanno l’archivio italiano con il maggior numero di contributi. Riconoscimento importante per la “nostra” Cineteca che vanta inoltre un archivio ricco di pellicole in fase di restauro. Ricchezza non solo per gli specialisti del cinema ma che andrfebbe scoperta e più valorizzata anche dagli stessi gemonesi.[ap]
[Immagine: un fotogramma del film Agrippina (1911)]

Visins di cjase. Il trailer

venerdì, 25 novembre 2011

Giorgio Monte (Visins di cjase)

E sta par rivâ insom la vore dai glemonats Giulio Venier e Marco Londero []. Il trailer dal lôr luncmetraç Visins di cjase al vegnarà presentât doman, Sabide ai 26 di Novembar, li dal “Visionario” di Udin dentri dal “Festival dal cine european intes lenghis mancul pandudis”. Il film, cun Giorgio Monte e Manuel Buttus (Teatrino del Rifo), al conte la storie di un mataran ch’al passe il timp a fâ la spie al so visin di cjase. La comedie, gjavade fûr de novele Vicini di casa di Renzo Brollo, ancje lui di Glemone, e varès di sei presentade al public an cu ven. “Con te Gemona” e cirarà di stâi daûr a cheste interessante produzion locâl di un grop di zovins plens di talent e di creativitât.
[CHI la locandine de Mostre dal Cine di Udin]
[CHI cualchi inmagjine gjavade fûr dal trailer]

Anche loro ci guardano

martedì, 22 novembre 2011

Occhi ragazza etiope

Dagmawi Yimer nel 2005 decise di partire. Viveva ad Addis Abeba, dove frequentava la facoltà di giurisprudenza. Ma decise di partire. Il 30 luglio del 2006, dopo un drammatico viaggio, sbarcò a Lampedusa. Rimase sette giorni rinchiuso nell’ex centro di accoglienza vicino all’aeroporto, guardando oltre la rete di recinzione il via vai dei turisti. Qualche hanno dopo, trovata ospitalità in Italia, ha intrapreso la carriera di regista. Ed è tornato a Lampedusa a filmare l’isola che gli ha salvato la vita. Questa volta ha ripreso gli abitanti dall’altra parte della recinzione. E ha scoperto che l’isola è l’opposto di come l’aveva immaginata al suo arrivo. Ha scoperto che, in fondo, anche i giovani lampedusani sono a loro modo tutti immigrati.
Domani sera, mercoledì 23 novembre, alle ore 21 verrà poiettato il documentario di Dagmawi Yimer dal titolo “Soltanto il mare”. La proiezione rientra nella V edizione della rassegna “Gli occhi dell’Africa” promossa dalla Cineteca del Friuli in collaborazione con CinemaZero, l’associazione “Buteghe dal mont – Glemone” e con il supporto del Coordinamento delle associazioni. Un film che rende omaggio a una piccola isola del Mediterrano e ai suoi abitanti attraverso gli occhi di un migrante.
Il film verrà preceduta dal corto “Abandon de poste” di Mohamed Bouhari.

Storie d’Italia

martedì, 8 novembre 2011

EUR

Si chiuderà domani sera, mercoledì 9 novembre alle ore 21 presso il Sociale, la pregevole rassegna “Italia 150” promossa dalla Cineteca del Friuli per celebrare il 150° anniversario dell’unificazione italiana. Alla presenza del regista Italo Moscati, sarà proiettato il documentario Concerto italiano. Un affresco che raccoglie immagini e suoni dagli archivi RAI e li compone in un racconto corale di personaggi e fatti. Dalle celebrazioni del 1961 per il centesimo anniversario dell’unità, al discorso di Kennedy per ricordare il contributo degli italiani nella costruzione degli Stati Uniti, al “miracolo economico”, al cambiamento dei costumi nell’epoca della Tv commerciale. Uno sguardo all’indietro sulle molteplici identità che costituiscono l’Italia di ieri e di oggi. Proprio nei giorni in cui un’altra tormentata epoca sta per chiudersi per il nostro Paese. Per aprirsi a qualcosa di nuovo.

«La guerra non è una cosa seria»

sabato, 22 ottobre 2011

Missione di pace - Film

Domani, domenca 23 ottobre alle ore 21 presso il Sociale, i cinefili potranno gustarsi in anteprima il nuovo film con Silvio Orlando e Alba Rohrwacher. Girato anche a Gemona, sui prati della sella di Sant’Agnese, “Missione di pace” narra con tono ironico e grottesco la vicenda di uno sconclusionato manipolo di soldati che ha l’incarico di catturare un criminale di guerra durante il conflitto nella ex Jugoslavia. Non solo il capitano e i soldati non saranno all’altezza degli ordini ricevuti, ma si ritroveranno tra i piedi il figlio pacifista del capitano. Una storia che ha come sfondo i drammatici eventi del conflitto balcanico, ma che diventa farsa per mostrare che «la guerra non è una cosa seria», come ha affermato il regista Francesco Lagi.
All’anteprima, accanto al regista, sarà presente anche Francesco Brandi, uno dei protagonisti del film.

Giovani filmakers gemonesi

mercoledì, 12 ottobre 2011

Visins di cjase

Fare un film, si sta poco a dirlo. Chi d’altronde non ha mai sognato, almeno una volta, di cimentarsi come regista? Un sogno che per la gemonese Upon a dream, associazione che si affaccia nel mondo degli audiovisivi e dei nuovi media, sta diventando, giorno dopo giorno, realtà. Giulio Venier e Marco Londero [] hanno infatti da poco finito le riprese del loro primo film Visins di cjase e si apprestano ad iniziare il lavoro di post-produzione. Il film è stato girato interamente in Friuli, tra Cavalicco, Udine e Gemona. Girato in lingua friulana il lungometraggio narra, con un’andatura comica e grottesca, le vicende di un personaggio affetto da una strana sindrome, che vive con il suo compagno dottore e giramondo. Lasciato solo combina infiniti guai, dedicandosi al suo passatempo preferito: spiare il proprio dirimpettaio. Liberamente tratto dal racconto Vicini di casa dello scrittore gemonese Renzo Brollo (Racconti Bigami, Cicorivolta Edizioni []), il progetto è sostenuto da numerosi sponsor pubblici e privati: la Provincia di Udine, il Comune di Gemona, la Comunità Montana, la Fondazione Crup e l’Arlef, Aita Multicenter e Soravito di Gemona.
Il cast è composto da attori professionisti e non, tra cui Giorgio Monte e Manuel Buttus del Teatrino del Rifo. Passione, determinazione e tanta voglia di fare per questi due giovani gemonesi, che, nonostante la crisi economica, non hanno rinunciato al proprio sogno di entrare nel mondo della celluloide. Da parte nostra non possiamo che augurargli di raggiungere importanti traguardi, artistici e professionali.[ap]
[QUI l’intervista a Giulio Venier e Marco Londero comparsa sull’ultimo numero del periodico Pense&Maravee]

Si riparte

lunedì, 8 agosto 2011

Cars 2

Dopo la pausa estiva si riparte. Il cinema Sociale riapre i battenti. Da domani, martedì 9 agosto. Grazie all’impegno della Cineteca del Friuli. Il primo lungometraggio in programma sarà Cars 2, film di animazione di sicuro successo, targato Pixar e Walt Disney. A partire da questo mese il biglietto intero costerà 7 euro (50 centesimi in più), mentre l’ingresso ridotto rimarrà invariato, come anche il costo dell’abbonamento (10 ingressi, 40 euro).
Un unico rammarico. Sebbene l’amministrazione comunale abbia messo a bilancio per il 2011 la cifra di 260 mila euro per la sistemazione del cinema-teatro (I lotto), nessun lavoro è stato svolto durante la pausa estiva. E tanto meno pare in programma. Nonostante sia ovvio che una sala di questo tipo, con poltroncine comode e una migliore gestione degli spazi, sia oramai indispensabile per le tante iniziative, non solo legate al cinema e al teatro, che si svolgono nella nostra cittadina. Attendiamo con fiducia che in un futuro prossimo la maggioranza si impegni a realizzare quest’opera (davvero) pubblica. [ru]
[QUI il programma completo del cinema Sociale]