Archivi per la categoria ‘Comune’

Proprietà ad evidenza pubblica

lunedì, 22 ottobre 2012

Scarpa

Si presenta in salita per l’amministrazione comunale di Gemona la scelta di comperare Palazzo Scarpa [] dalla ditta Codone Spa di Roma. Sebbene durante il consiglio comunale dello scorso 16 luglio la maggioranza che sostiene la giunta Urbani abbia dato il via libera all’acquisto, con la contrarietà di tutte le opposizioni, pare che ora stiano affiorando alcune complicazioni che ne stanno rallentando l’iter. Vi sarebbero infatti errori nella definizione della procedura, in particolare per quanto riguarda la permuta delle proprietà comunali di via Roma [], immobili che il Comune avrebbe ceduto alla Codone in cambio della ex Banca Popolare []. Da una più puntuale lettura della norma, e a seguito del parere del Servizio Affari Istituzionali Autonomie Locali della Direzione Centrale Funzione Pubblica [], sarebbe emerso che a un’amministrazione comunale, a differenza di un ente privato, qualora desideri vendere una sua proprietà, correrebbe l’obbligo di utilizzare procedure «ad evidenza pubblica» e in ogni caso in modo da cedere il bene alle migliori condizioni di mercato, assicurando criteri di trasparenza e adeguate forme di pubblicità per garantire offerte concorrenti.
Ricordiamo che il valore dei magazzini da permutare di via Roma era stato fissato in 237 mila euro (2.340 metri quadri al prezzo di 101 euro al metro), mentre il terreno adiacente del parcheggio “ex Gil” in via Dante, anch’esso sottoposto a permuta, era stato valutato 166 mila euro. In particolare su quest’ultima proprietà si sono concentrate le critiche di tutte le opposizioni in consiglio comunale. Si tratta infatti di un terreno edificabile che il Comune di Gemona intenderebbe cedere alla Codone Spa al prezzo di 35,60 euro al metro quadro. Un prezzo ridicolo che, sebbene indicato dal Servizio gestione Patrimonio immobiliare della Regione, solleva molti dubbi sull’intera operazione e soprattutto sui vantaggi che il privato ricaverebbe da una cifra così esigua, viste le quotazioni di mercato che si collocano attorno ai 100 euro e più.
Ora dovremo attendere i successivi passi dell’amministrazione Urbani, tenendo conto che sull’opaca “Operazione Scarpa” pendono anche le nuove disposizioni della Legge di Stabilità, che limiteranno, qualora fossero approvate dal Parlamento, le possibilità di acquisto di immobili da parte degli enti pubblici.
[QUI la determina della ridefinizione dell’iter di acquisto di Palazzo Scarpa]

Soddisfazioni orarie

martedì, 13 settembre 2011

Orologio Cartier

Dallo scorso I settembre sono cambiati gli orari degli uffici comunali di Gemona. A detta dell’amministrazione la scelta è stata effettuata per offrire un migliore servizio ai cittadini. A prima vista sembra positivo il fatto di aprire gli sportelli alle ore 7 (il venerdì) e chiuderli alle ore 19 (il mercoledì). È stato tuttavia soppresso il giorno di sabato, in cui gli uffici rimarranno chiusi.
Prendendo come riferimento l’anagrafe, il front office più frequentato, e confrontando l’orario precedente con quello attuale, risultano settimanalmente 4 ore e 40 minuti in meno di apertura al pubblico, come indichiamo in questa tabella di confronto.

GiornoNuovo orarioVecchio orario
Tot.15 h 30 min20 h 10 min
Lunh 10.30-13.30h 10.00-12.50 / 16.30-18.00
Marh 10.30-13.30h 10.00-12.50
Merh 16.30-19.00h 10.00-12.50
Gioh 10.30-13.00h 10.00-12.50 / 16.30-18.00
Venh 7.00-12.00h 10.00-12.50
Sabh 9.00-12.00

Sarà importante, quindi, avere dei riscontri da parte dei cittadini gemonesi, sia in termini di affluenza, sia di soddisfazione. Purtroppo il nostro Comune, a differenza di quanto si fa in molte altre amministrazioni, non ha ancora messo in atto sistemi di valutazione della custormer satisfaction, utili per giudicare se le scelte compiute vanno nella direzione di incrementare la qualità dei servizi offerti. Un’idea poco dispendiosa ed efficace potrebbe essere quella di introdurre dei questionari anonimi di facile compilazione per tutti coloro che si recano negli uffici. È una pratica ormai in uso in molti enti pubblici e privati. Un piccolo passo verso metodi più moderni e produttivi di buon governo comunale.