Archivi per la categoria ‘Consiglio comunale’

A palazzo

lunedì, 24 giugno 2013

Gemona - Palazzo Boton

Mercoledì prossimo 26 giugno alle ore 20.00 presso la sala di Palazzo Boton si riunirà il Consiglio Comunale di Gemona. Otto i punti all’ordine del giorno, tra cui la ratifica della prima variazione al bilancio comunale 2013, l’approvazione della quarta tranche di immobili che il Comune intende dismettere, osservazioni e controdeduzioni alla variante n. 48 al Piano Regolatore, fissazione delle modalità di versamento della nuova imposta Tares.
Di seguito l’elenco completo dei punti all’ordine del giorno:
1. Riconferma approvazione della variante n. 38 al Piano Regolatore Comunale. Controdeduzioni riserve regionali vincolanti;
2. Modifica convenzione per la gestione dei rifiuti con la Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Valcanale. Affidamento del ciclo dei rifiuti ad A&T 2000 Spa;
3. Fissazione del numero di rate e delle scadenze di versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) per l’anno 2013;
4. Ratifica della prima variazione al bilancio di previsione 2013;
5. Approvazione del IV elenco degli immobili che il Comune di Gemona intende mettere in vendita;
6. Delega alla Comunità Montana della Convenzione per la gestione del canile comprensoriale di Tolmezzo. Approvazione schema della Convenzione;
7. Approvazione della variante n. 48 al Piano Regolatore Comunale. Controdeduzioni alle riserve regionali. Osservazioni e opposizioni;
8. Lettura e approvazione verbali delle sedute precedenti.

Rimpasto gemonese

venerdì, 24 maggio 2013

Rimpasto

Sono bastati due minuti per il rimpasto di giunta. Durante il consiglio comunale di mercoledì scorso [], il sindaco Paolo Urbani ha comunicato i nominativi dei nuovi assessori e delle deleghe, senza commenti e senza dare la parola agli uscenti e ai nuovi nominati.
Loris Cargnelutti sostituirà Roberto Revelant, dimessosi da vicesindaco a seguito dell’incarico regionale, ma manterrà le deleghe precedenti: protezione civile e piani di emergenza; attuazione D.Lgs 81/2008 tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; opere pubbliche. Giulio Ragalzi, capogruppo di “Gemona nel cuore”, sostituirà invece Luigino Patat, anch’egli dimissionario, e ne assumerà le deleghe: tutela e promozione dell’ecologia e dell’ambiente; ciclo dei rifiuti; politiche di riqualificazione ambientale; piano generale sull’inquinamento elettromagnetico; servizi cimiteriali; edifici municipali ed attività amministrativa relativa al patrimonio comunale; ufficio espropri.
Infine, Adalgisa Londero, primo assessore donna della giunta Urbani, prenderà in carico le deleghe dell’uscente Revelant: urbanistica; piano regolatore; politiche per l’energia, le risorse idriche e la qualità dell’aria; attività amministrativa relativa all’edilizia pubblica e privata; relazioni tecniche con enti e consorzi gestori di impianti e reti tecnologiche comunali.
Da parte di “Con te Gemona”, auguri ai nuovi nominati. Che possano dare il loro meglio per il bene della nostra cittadina.

Una politica che sappia unire e farsi carico

venerdì, 29 marzo 2013

Corda

A seguito delle richieste di alcuni “navigatori” pubblichiamo una sintesi dell’intervento di Sandro Venturini al consiglio comunale di martedì scorso 26 marzo in merito all’approvazione del bilancio 2013:
«È il tempo della responsabilità. È il tempo della coesione. È il tempo della sobrietà. Mai come in questo periodo stiamo assistendo ad una crisi di sistema: da un lato vi è una evidente crisi di una politica che ha perso ogni rapporto di fiducia con i cittadini, che non sa più dare risposte e speranze alle difficoltà in cui versano le famiglie, dall’altro la crescente crisi economica dalla quale non si vede alcuna via d’uscita. Ciascuno di noi ha sopportato con fiducia pesanti sacrifici, ma ora sembrano inutili. Anche sulle famiglie di Gemona in questi ultimi anni la pressione fiscale si è accentuata. Se prendiamo come esempio una famiglia di 4 persone (due adulti e due figli) con una casa in proprietà, oltre agli aumenti generalizzati dei servizi (energia, trasporti, …) e dei generi di prima necessità (alimentari, abbigliamento, …), nel 2012 si è vista gravare di circa 300 euro in più di IMU e nel 2013 vedrà crescere di circa 80-90 euro la nuova “tassa sui rifiuti”, la Tares (peraltro in maniera più cospicua per le famiglie numerose, considerato che la nuova tassa tiene conto non solo della superficie dell’alloggio ma anche del numero degli occupanti).
Questo stato di cose chiede risposte concrete e immediate, risposte che è chiamata a dare la politica “alta” (che ora è “impallata”), ma che devono dare anche gli amministratori locali. Ad iniziare da noi, con comportamenti personali e scelte politiche misurate e serie, che vadano davvero nella direzione di una maggiore attenzione per i cittadini ed in particolare per quanti vivono in difficoltà.
È per questo che chiediamo, non da oggi, che si abbassino le contrapposizioni, i personalismi, gli aspetti mediatici (e le relative spese) per progettare insieme una visione complessiva dello sviluppo del Gemonese. Uno sviluppo che deve necessariamente andare oltre i confini comunali, comprendendo nell’“area vasta” anche i Comuni della pedemontana, ora esclusi, e che riguarda l’insieme di molte azioni: è evidente a tutti che in futuro non potremo affidarci ad un nuovo sviluppo industriale, almeno come l’abbiamo pensato fino ad ora, ma dovremo pensare a una rete di servizi e di funzioni integrate che valorizzino le eccellenze del territorio e puntino sull’innovazione, la creatività, l’ambiente. Penso ad esempio alla necessità, più volte richiamata, di sviluppare subito la rete ciclabile, il collegamento strategico con Venzone, che innesta Gemona sulla rete dell’Alpe Adria: ci sono nelle casse della ex Comunità Montana 1.700.000 euro che aspettano di essere investiti in quest’opera da più di 4 anni. Ulteriori ritardi non sono tollerabili. Non possiamo farci soffocare dalla burocrazia se vogliamo guardare al futuro con rinnovata fiducia. Anche sul piano della nuova imposta Tares si può e si deve fare di più: bisogna sensibilizzare i cittadini a contenere la produzione di rifiuti, prima di tutto la riduzione alla fonte, se vogliamo minori spese. Quindi il riuso: con piacere osserviamo che la nostra proposta di realizzare una zona “filtro” presso la ricicleria di via San Daniele per recuperare materiali ancora in buono stato prima di trasformarli in rifiuti, ha trovato posto nei programmi di sviluppo del nostro piano di gestione dei rifiuti. Anche questo progetto va attuato rapidamente. Già da quest’anno. Ciò ridurrà il costo dei rifiuti, potrà creare qualche posto di lavoro, sarà una risposta per qualche famiglia in difficoltà che potrà trovare utile usare ancora qualche materiale (mobilio, elettrodomestici, …) diventato per alcuni superfluo, ma ancora in buono stato.
Abbiamo detto che è il tempo della responsabilità, della coesione, della sobrietà. Perciò per primi ci facciamo carico di questi propositi. E per questo, come segno di apertura e di disponibilità, non daremo un voto negativo al bilancio e ai programmi di opere pubbliche che ne conseguono, ma ci asterremo.
Speriamo che questa disponibilità venga accolta! Guardiamo con favore alla concertazione con le forze sociali che il Sindaco ha intrapreso anche in occasione di questo bilancio. Gli ricordiamo tuttavia che ci sono anche le forze politiche di minoranza, che rappresentano una rilevante quota dei cittadini gemonesi, e che sono disponibili a portare il proprio fattivo contributo per migliorare la nostra città e sostenere la nostra comunità».

Tempi di responsabilità, coesione e sobrietà

mercoledì, 27 marzo 2013

Buio - Luce

Ieri sera, martedì 26 marzo, il consiglio comunale di Gemona ha approvato il bilancio di previsione 2013. Davanti alle gravi urgenze e difficoltà di questo momento storico, non solo per la nostra cittadina ma per l’Italia intera, alcuni esponenti delle minoranze, tra cui i consiglieri di Con te Gemona, hanno accantonato le rivendicazioni di parte e hanno deciso di non dare un voto negativo al bilancio presentato dalla giunta Urbani.
Un’astensione che è anche un’esplicita richiesta politica, come ha sostenuto Sandro Venturini di Con te Gemona: «che si abbassino le contrapposizioni, i personalismi, gli aspetti mediatici (e le relative spese) per progettare insieme una visione complessiva dello sviluppo del Gemonese. Uno sviluppo che deve necessariamente andare oltre i confini comunali, comprendendo nell’“area vasta” anche i Comuni della pedemontana, ora esclusi, e che riguarda l’insieme di molte azioni: è evidente a tutti che in futuro non potremo affidarci ad un nuovo sviluppo industriale, almeno come l’abbiamo pensato fino ad ora, ma dovremo pensare a una rete di servizi e di funzioni integrate che valorizzino le eccellenze del territorio e puntino sull’innovazione, la creatività, l’ambiente».

A palazzo

lunedì, 25 marzo 2013

Gemona - Palazzo Boton

Domani, martedì 26 marzo, alle ore 20.30 presso la sala di Palazzo Boton si riunirà il Consiglio Comunale di Gemona. Tra i 13 punti all’ordine del giorno il più importante è l’approvazione del bilancio di previsione 2013 e del bilancio pluriennale 2013-15. Saranno inoltre sottoposti all’approvazione dell’assemblea il programma delle opere pubbliche [QUI], il piano finanziario della gestione dei rifiuti, il regolamento e le tariffe della nuova imposta Tares (che sostituirà la Tarsu), il programma degli incarichi di collaborazione e di consulenza.
Si prospetterà, dunque, una seduta fiume. I cittadini che vorranno parteciparvi si preparino a fare la mezzanotte e oltre.
Di seguito tutti i punti all’ordine del giorno:
1. Integrazione in Cafc s.p.a. del ramo del servizio idrico integrato Città di Udine in capo ad Amga s.p.a. – Approvazione di indirizzi, incorporazione in Cafc s.p.a. di Friulenergie s.r.l.
2. Approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 2013-15 e dell’elenco annuale dei lavori 2013.
3. Determinazione delle aliquote e detrazioni dell’imposta municipale propria per l’anno 2013.
4. Approvazione del piano finanziario relativo alla gestione dei rifiuti urbani.
5. Approvazione del regolamento Tares.
6. Approvazione tariffe Tares per l’anno 2013.
7. Approvazione Programma degli incarichi di collaborazione, di studio, di ricerca e di consulenze per l’anno 2013.
8. Approvazione del Bilancio annuale di previsione 2013, del bilancio pluriennale 2013-15 e della relazione previsionale e programmatica 2013-15.
9. Approvazione dello schema di convenzione tra il Comune e le scuole dell’infanzia paritarie (atto di indirizzo).
10. Approvazione della Carta dei servizi della casa di soggiorno per anziani del Comune.
11. Sdemanializzazione porzione di terreno ex viabilità comunale sita in via s. Rocco e autorizzazione alla cessione della medesima ai frontisti interessati.
12. Piano triennale di prevenzione della corruzione.
13. Lettura e approvazione verbali sedute precedenti.

Per il sindaco di domani

lunedì, 18 febbraio 2013

Gemona - Palazzo Boton

Un consiglio comunale un po’ speciale quello di oggi lunedì 18 febbraio. Senza grandi decisioni su castelli, piani regolatori, città dello sport, palazzi e palazzetti, ma forse più autentico, più genuinamente democratico, perché più vicino alle persone. Alle ore 10.30 il sindaco Paolo Urbani e i consiglieri comunali si riuniranno presso il Cinema Sociale alla presenza di oltre 300 alunni delle scuole primarie e secondarie di Gemona, per deliberare l’approvazione del Regolamento del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi. Un luogo in cui dovrebbe esercitarsi il diritto di espressione di bambini e ragazzi. Un modo per farli sentire protagonisti della vita pubblica e per avvicinarli alle istituzioni. Un’opportunità per far tacere l’effimera retorica della politica degli adulti. Un’occasione per mettersi in ascolto e accogliere le concrete speranze dei giovani cittadini della Gemona di domani.
[QUI il Regolamento del Consiglio delle ragazze e dei ragazzi che sarà sottoposto all’approvazione del consiglio comunale]

Pasticcio in salsa gemonese

mercoledì, 19 dicembre 2012

Pasticcio

Uno dei più tribolati consigli comunali dell’èra Urbani quello che è andato in scena ieri sera martedì 18 dicembre. Durante la discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno la maggioranza ha rischiato di non raggiungere il numero legale e di non poter approvare la nuova variante al piano regolatore comunale, la numero 48.
Ieri sera risultavano assenti due componenti della maggioranza, entrambi della lista “Per Gemona”, Ester Zearo e Paolo Copetti. Niente di grave fino al momento dell’approvazione della variante al piano regolatore: la maggioranza aveva in ogni caso garantiti gli 11 voti necessari a raggiungere il numero legale. Non solo, ma il neo consigliere dell’opposizione di centro destra Giovanni Scinto, al suo secondo consiglio comunale in sostituzione del dimissionario Gianpaolo Londero, aveva cominciato a votare a favore della maggioranza. Una garanzia per il sindaco che quindi avrebbe potuto contare su un voto in più. Il clima è cambiato quando il consigliere Scinto ha raccolto le sue carte e se n’è andato dal consiglio: tutti erano infatti a conoscenza che la variante al piano regolatore non poteva essere votata da Stefano Marmai, in quanto l’assessore alla cultura sarebbe dovuto uscire dall’aula per un interesse proprio che riguardava la variante stessa. Con 10 voti la maggioranza non avrebbe più avuto il numero legale. Nel frattempo i consiglieri di centro destra e di centro sinistra si sono allontanati.
Urbani ha deciso tuttavia di procedere, tutelandosi con queste parole: «poniamo ai voti la variante, tenendo presente, Segretario, di fare una verifica sulla posizione dell’assessore Marmai che si asterrà ai sensi di legge sull’approvazione di questa delibera. Se per caso questa verifica puntuale fatta dagli uffici non darà alcun esito riapproveremo la variante in un momento in cui saremo tutti».
L’illegittimità dell’atto è stata colta fin da subito, tanto che stamattina il Segretario comunale ha già fatto ritirare la delibera per autotutela. A questo punto la variante al piano regolatore si può dichiarare formalmente sospesa e dovrà essere rimessa in discussione in un prossimo consiglio. Per la cronaca, durante la votazione è emersa anche la contrarietà del consigliere di “Gemon@ssieme” Andrea Palese, il quale, pur garantendo la sua presenza in aula, ha voluto smarcarsi con un voto di astensione.

A palazzo

venerdì, 30 novembre 2012

Gemona Palazzo Boton

Questa sera, venerdì 30 novembre, si terrà una seduta del consiglio comunale di Gemona. Tra i principali punti in discussione: la ratifica della seconda variazione al bilancio di previsione; l’approvazione della convenzione e della delega per la gestione del Servizio Sociale dei Comuni fino a tutto il 2015; la presa d’atto dello scioglimento della Società Gestione Immobili Friuli-vg (l’ente cui era stato delegato il compito di dismettere il patrimonio immobiliare del Comune); l’approvazione della terza tranche di beni comunali da alienare [QUI l’elenco completo].
Di seguito il dettaglio dei punti all’ordine del giorno:
1. Ratifica deliberazione giuntale n.175 del 25.10.2012. Seconda variazione al bilancio di previsione 2012 e al bilancio pluriennale 2012/14;
2. Approvazione convenzione e delega per la gestione del Servizio Sociale dei Comuni dal 23 novembre 2012 fino al 31 dicembre 2015;
3. Presa d’atto dello scioglimento della Società Gestione Immobili Friuli-vg;
4. Parziale attuazione del piano di ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’amministrazione comunale non strumentale all’esercizio delle funzioni istituzionali;
5. Sdemanializzazione porzioni di terreno ex viabilità comunale site in via San Rocco ed autorizzazione alla cessione delle medesime ai frontisti interessati;
6. Accorpamento al demanio stradale di porzioni di terreno interessate dalla realizzazione della strada di via da Fornâs.