Articoli marcati con tag ‘Ambiente’

Numeri

domenica, 13 maggio 2012

Numeri

Appalti assegnati dall’amministrazione comunale di Gemona per il diserbo e lo sfalcio di strade e di aree verdi, la realizzazione e la manutenzione di aiuole nel 2012.

Totale46.272 €
1. Appalto “a” diserbo e sfalcio7.623 €
2. Appalto “b” diserbo e sfalcio7.860 €
3. Appalto “a” aree verdi scolastiche5.382 €
4. Appalto “b” aree verdi scolastiche5.382 €
5. Appalto “a” realizzazione e manutenzione del verde aiuole10.043 €
6. Appalto “b” realizzazione e manutenzione del verde aiuole9.982 €

Legàmi ambientali

venerdì, 13 aprile 2012

Lago Minisini

Gemona città… dell’ambiente?”. È lo slogan, tra l’ironico e il provocatorio, scelto dal circolo Legambiente della Pedemontana gemonese come titolo dell’assemblea annuale. Aperto al pubblico l’incontro si svolgerà domani, sabato 14 aprile, alle ore 17.00 presso l’auditorium San Michele in Largo Porta Udine. Sarà l’occasione, accanto alla presentazione delle attività realizzate dal circolo lo scorso anno, per discutere delle iniziative future, che ruoteranno attorno ai temi: territorio, consumo del suolo, energia, nuove economie e mobilità.
Ricordiamo che una delle attività principali del circolo locale di Legambiente è la giornata di sensibilizzazione ambientale “Clean up the world”, che lo scorso anno è stata dedicata alla pulizia dei Rivoli Bianchi [].
[QUI il volantino di invito dell’assemblea]

Lo specchio ritrovato

giovedì, 8 marzo 2012

Lago Minisini

Nel 2011 il Lago Minisini [] è rinato a nuova vita. Grazie all’intervento di recupero realizzato dalla Comunità Montana è stata rimossa la vegetazione e riportato in luce lo specchio d’acqua. Il lago è meta di escursionisti, famiglie e scolaresche. La zona, insieme con l’area dei Rivoli Bianchi, per le sue caratteristiche ambientali è ricompresa in un “Sito di Importanza Comunitaria” (SIC) ed è inserito nella “Rete Natura 2000” [].
Con l’obiettivo di valorizzare l’intervento di riqualificazione – che ha comportato un investimento di 200 mila euro – la Comunità Montana ha in programma una serata di informazione durante la quale sarà presentato il documentario “Il lago ritrovato”. L’appuntamento è fissato per domani, venerdì 9 marzo, alle ore 20.30 presso la sala del Priorato di Santo Spirito a Ospedaletto. Introdurrà la serata Paolo Urbani, amministratore temporaneo della Comunità montana, e interverrà Lorenzo Beltrame, dirigente dell’ente montano che ha coordinato i lavori lavori di recupero del Lago Minisini.
[QUI la demo del DVD “Il lago ritrovato”]

Il Lago in Comune

mercoledì, 29 febbraio 2012

Acqua

Alcuni giorni fa abbiamo inoltrato un ordine del giorno, da portare in discussione al prossimo consiglio comunale, sulla valorizzazione del Lago di Cavazzo [QUI]. Riteniamo infatti che quel sito sia strategico per lo sviluppo del Gemonese e vorremmo avere le massime garanzie circa la compatibilità a fini turistici, sportivi e ambientali della zona con il previsto raddoppio della centrale idroelettrica di Somplago. Da tempo lo chiedono anche i locali comitati dei cittadini, cui recentemente si sono unite anche le voci dei presbiteri della Forania di Gemona. Questi ultimi hanno pubblicamente espresso la loro preoccupazione, chiedendo che non si guardi solo agli interessi dei grandi gruppi economici ma anche al «destino del Lago, del suo territorio, del suo sviluppo, del futuro nostro e dei nostri figli» []. Crediamo che sulla questione – al di là delle valutazioni di impatto ambientale, di opportunità economica, di equilibrio tra le esigenze locali e quelle generali – si giochi una partita più importante, che interessa il confronto democratico, la partecipazione dei cittadini e le procedure decisionali (come indica anche la Convenzione Europea sul Paesaggio []).
In qualità di forza politica in consiglio comunale, abbiamo più volte chiesto [] che anche Gemona si esprimesse sul futuro del Lago. Se non altro per affermare la necessità di permettere ai cittadini di esprimere la loro opinione e per chiedere alla politica regionale studi scientificamente attedendibili e una trasparenza nelle scelte. In quanto comune mandamentale, Gemona ha una responsabilità a cui non può sottrarsi, tanto più se si considera che il nuovo progetto “Gemona città dello Sport” prevede investimenti importanti per la valorizzazione delle attività nautiche e di volo acrobatico sul Lago [], non pienamente compatibili con il raddoppio della centrale.
Confidiamo che dalla discussione del nostro ordine del giorno in consiglio comunale, accanto a un fruttuoso confronto politico, possa far emergere una posizione chiara e condivisa da parte del nostro Comune. La chiede il territorio, lo chiede il futuro dei nostri figli.

Quando la chiesa vola più in alto della politica

mercoledì, 18 gennaio 2012

Duomo di Gemona

«La battaglia del Lago è di tutti, popolazione e istituzioni, comuni e parrocchie, chiesa e territorio. […] Il Friuli si è alzato subito in piedi dopo il dramma del terremoto, che ha segnato più di altri proprio questi nostri paesi. Non inginocchiamoci ora, a Friuli ricostruito, di fronte a chi vorrebbe sfruttarlo per interessi che non saranno mai i nostri». Chiare e forti parole contenute nella lettera [] inviata dai 12 parroci del Gemonese al comitato per la difesa del Lago di Cavazzo che da mesi si sta battendo contro il progetto Edipower di raddoppio della centrale di Somplago []. La lettera è stata firmata anche dal parroco di Campo Lessi e Ospedaletto don Federico Grosso e dal nuovo parroco di Gemona mons. Valentino Costante, il quale ieri ha precisato la sua posizione anche dai microfoni dell’emittente diocesana Radio Spazio 103 ( puntata del 17 gennaio della trasmissione “Gjal e copasse”): «Noi [presbiteri] siamo disposti a collaborare per riattivare quel patrimonio di partecipazione e di responsabilità che ha permesso di portare a termine la ricostruzione in Friuli».
«Durante l’esperienza del terremoto – ha affermato mons. Costante – all’interno dei Comuni il rapporto fra sindaci e popolazione è stato l’elemento più importante che ha permesso un’azione di rinascita. Oggi invece si ha l’impressione che le istituzioni (dai comitati frazionali, ai sindaci, fino ai rappresentanti regionali) siano distanti fra loro, mentre invece la forza della Ricostruzione è stata l’esatto contrario».
«Rispetto al progetto [della centrale di Somplago] – ha continuato il parroco di Gemona – io non so quale possa essere la soluzione tecnicamente più adeguata; tuttavia non dobbiamo perdere di vista il senso della collaborazione, che dev’essere realizzata a tutti i livelli. Anche, per esempio, all’interno dei consigli comunali tra minoranza e maggioranza. Perché l’obiettivo non è “avere ragione”, ma è il bene comune, il bene di tutti».
Parole condivisibili, lucide e profonde. Che richiamano la politica alle proprie responsabilità. Anche quella gemonese. L’avevamo ricordato oltre un anno fa []: i nostri amministratori locali non possono fare finta di nulla, evitare di affrontare la questione del Lago di Cavazzo solo perché siamo a distanza di qualche chilometro. Insieme a Tolmezzo siamo il comune più grande del circondario. Non è accettabile non assumere responsabilmente una posizione e non cercare di gestire in modo coordinato la vicenda. Tanto più, lo ricordiamo ancora una volta, che nel celebrato progetto “Gemona Città dello sport” sono previsti investimenti (210 mila euro) per la valorizzazione delle attività nautiche (vela, kayak, canoa) e di volo acrobatico sul Lago. Il progetto della Edipower sarà compatibile con queste attività?

Gli immigrati che vengono dall’acqua

martedì, 6 dicembre 2011

Lontra europea

La lontra è ritornata dalle nostre parti. Mentre l’Italia e l’Europa vivono uno dei momenti più difficili dell’ultimo mezzo secolo può sembrare una notizia non degna di nota. Eppure è un piccolo segno: la natura, nella sua multiforme vitalità, procede secondo logiche non sempre coincidenti con le nostre. Alcune settimane fa un maschio adulto del mustelide Lutra lutra è stato investito lungo la provinciale che collega Buja e Tarcento. Si tratta di un ritorno. Risalgono infatti all’inizio del ’900 le ultime battute di caccia alla lontra – le cosiddette “lontrate” – nelle nostre zone.
Di questa ricomparsa si parlerà domani sera, mercoledì 7 dicembre, presso la sala consiliare di Artegna alle ore 17.00, in un incontro pubblico promosso dall’Ecomuseo delle Acque del Gemonese. Interverranno alcuni tra i massimi studiosi di questo mammifero: Luca Lapini, zoologo del Museo di Storia naturale di Udine e coordinatore di una campagna per il rilevamento della lontra in Friuli; Fernando Di Fabrizio, direttore della Riserva naturale Lago di Penne (Pescara), in cui opera un centro per la riproduzione dell’animale in previsione di futuri programmi di reintroduzione; Michele Zanetti, naturalista e divulgatore del Centro didattico “Il Pendolino” di Noventa di Piave, autore del racconto “La volpe delle arnere” edito dall’Ecomuseo, che verrà presentato nel corso della serata e distribuito a tutti i ragazzi in sala.
[QUI una foto della caccia alla lontra nelle paludi di Urbignacco nei primi anni del ’900. Tratto da Lunari de Int di Buje, 1989, ass. culturale El Tomât]
[QUI un completo dossier sul “Progetto Lontra” in Friuli - 2,2 Mb]

Essere contadini a Gemona

venerdì, 28 ottobre 2011

Sorc

Agricoltura. Cosa si produce a Gemona? Quali sono le caratteristiche dell’agricoltura locale, quali le prospettive definite dalla Regione Friuli-vg e quale il futuro delle nostre coltivazioni? Se ne parlerà stasera al bar Tablè a Campolessi con l’agronomo e docente universitario Rino Gubiani a partire dalle ore 18.00. L’incontro, dal titolo “Fâ il contadin a Glemone. Ma par produsi ce?”, promosso e organizzato dall’associazione culturale Pense e Maravee, fa parte del ciclo “Seradis in Ostarie”, iniziativa che ha preso il via il 14 ottobre scorso e si concluderà a dicembre.
Durante la serata verranno presentati diversi prodotti enogastronomici locali “in via d’estinzione”. Un modo alternativo di ritrovarsi nelle osterie per parlare, riflettere e stare insieme, come si era soliti fare fino a pochi anni fa, lasciando a casa social network e televisioni. [ap]
[Foto: Varietà di mais coltivate nell’area del Gemonese (particolare) - da www.ecomuseodelleacque.it]

Lungo il fiume dei tigli

giovedì, 1 settembre 2011

Tagliamento

Gente di fiume, gente di mare 2011” È giunta alla sesta edizione l’escursione sul fiume Tagliamento organizzata dall’Associazione “Assieme per il Tagliamento”. Il programma previsto per sabato 3 e domenica 4 settembre è ricco di interessanti itinerari e visite, nonché degustazioni culinarie. «L’itinerario di quest’anno ci porterà a camminare seguendo uno degli antichi corsi del Tagliamento, lungo la valle che lui stesso ha scavato, occupata poi dal grande ghiacciaio che ha circondato i monti San Simeone e Brancot e che ci ha lasciato a sua testimonianza: il Lago dei Tre Comuni, il Campo di Osoppo, l’anfiteatro morenico e il Lago di Cornino.» La prima giornata prevede una camminata di 20 km da Pinzano a Osoppo. Altrettanti kilometri nella seconda giornata da Osoppo a Cavazzo Carnico. Lungo l’itinerario sono previste le visite al Centro “Progetto Grifone” a Cornino, e a quello del Parco Botanico Leskoviç. La camminata sarà impreziosita dagli interventi di alcuni esperti, dal botanico Nanni Stefanutti, dagli ornitologi Fulvio Genero e Renato Castellani, dal geologo Dario Tosoni, e dallo storico Angelo Floramo. Un’occasione da non perdere per tutti coloro che vogliono scoprire il nostro Tagliamento nei suoi molteplici e affascinanti aspetti, e passare due giornate condividendo emozioni e fatica in compagnia di gente esperta e appassionata della natura. Le iscrizioni alla camminata si chiudono, giovedì 1° settembre.
[QUI ulteriori informazioni]