Articoli marcati con tag ‘Castello di Gemona’

L’orologio segna il tempo

giovedì, 20 giugno 2013

Castello di Gemona

I Gemonesi lo attendono da quasi 40 anni. Un periodo interminabile, che indica tutta l’inerzia e l’inadeguatezza politica di molti dei passati amministratori. Ora, la ricostruzione del castello dovrebbero giungere a termine. La campana ha suonato di nuovo e a breve dovrebbe essere ricollocato l’orologio della torre. Campana e orologio hanno scandito il tempo della comunità di Gemona per secoli. E proprio sul tempo l’associazione “Valentino Ostermann” [], d’intesa con la Pro Loco [], ha deciso di accompagnare l’ultimazione del castello riflettendo sul valore simbolico di questo bene che viene restituito alla comunità, con un progetto, intitolato “L’orologio e il castello”, che si svilupperà nell’arco di alcuni mesi. Dopo l’incontro introduttivo di Paolo Citran su “Il senso del tempo”, questa sera, giovedì 20 giugno presso l’Auditorium “San Michele” alle ore 20.30, si terrà la conferenza di Elisa Zedde dal titolo “Il tempo misurato: dallo gnomone all’orologio da torre”. La relatrice ripercorrerà un tratto di storia medioevale, quando dalla fine del Duecento in Europa cominciarono a comparire i primi orologi meccanici da torre, che fornivano agli abitanti delle comunità urbane una scansione regolare delle ore del giorno e della notte. Poi le città fecero a gara per dotarsi di una torre dell’orologio, struttura civica utile ai nuovi ritmi di vita ed assieme segno di prestigio. Partecipò a questa gara anche Gemona, dotandosi di un orologio pubblico meccanico già nel 1389/90.

Intervallo 4/4

giovedì, 5 gennaio 2012

Neve

Alcuni giorni di vacanza per la redazione di Contegemona.it. Torneremo regolarmente in attività domani, venerdì 6 gennaio. Lasciamo i nostri assidui visitatori in compagnia di alcune immagini storiche del castello di Gemona. In attesa di rivederlo ricostruito.
[Castello di Gemona 4.►]

Intervallo 3/4

mercoledì, 4 gennaio 2012

Neve

Alcuni giorni di vacanza per la redazione di Contegemona.it. Torneremo regolarmente in attività venerdì prossimo 6 gennaio. Lasciamo i nostri assidui visitatori in compagnia di alcune immagini storiche del castello di Gemona. In attesa di rivederlo ricostruito.
[Castello di Gemona 3.►]

Intervallo 2/4

martedì, 3 gennaio 2012

Neve

Alcuni giorni di vacanza per la redazione di Contegemona.it. Torneremo regolarmente in attività venerdì prossimo 6 gennaio. Lasciamo i nostri assidui visitatori in compagnia di alcune immagini storiche del castello di Gemona. In attesa di rivederlo ricostruito.
[Castello di Gemona 2.►]

Intervallo 1/4

lunedì, 2 gennaio 2012

Neve

Alcuni giorni di vacanza per la redazione di Contegemona.it. Torneremo regolarmente in attività venerdì prossimo 6 gennaio. Lasciamo i nostri assidui visitatori in compagnia di alcune immagini storiche del castello di Gemona. In attesa di rivederlo ricostruito.
[Castello di Gemona 1.►]

Sulla destinazione del castello

martedì, 13 dicembre 2011

Castello di Gemona
[di Sandro Venturini]

In seguito ad alcune dichiarazione uscite sulla stampa [], mi vedo costretto a ricordare al sindaco Paolo Urbani che il museo, o meglio la mostra permanente sul terremoto, a Gemona ce l’abbiamo già. È appena stata realizzata in via Bini, in occasione del 35° anniversario del terremoto, proprio dalla sua amministrazione. È collocata in una sede idonea, è ben riuscita, anche grazie all’impegno dell’assessore alla cultura Stefano Marmai, ed è costata parecchio. Non è certo il caso di proporne un identico doppione in castello o di smantellarla.
Peraltro, come abbiamo ribadito più volte, decisioni così importanti, che possono determinare il concreto sviluppo della nostra comunità, non si assumono su due piedi, anche se questi, con tutto rispetto, sono quelli del nostro primo cittadino.
Perché invece, prima di assumere una decisione in merito alla destinazione del castello, non fare proprio il suggerimento avanzato da Claudio Bernardi, docente alla Cattolica di Milano e animatore del Laboratorio Internazionale della Comunicazione? Così si esprimeva nell’estate del 2007: «Il vero problema del Castello non è quello di ricostruirlo, ma di sapere cosa farne e come gestirlo. […] L’idea prevalente è quella di un museo storico su Gemona o un museo sul terremoto o su qualsiasi altra cosa, ma sempre un museo. Per gestirlo occorre un minimo di personale amministrativo, tecnico e di custodia, più i soliti costi di manutenzione, eccetera. Quale può essere il preventivo annuale? Si troveranno mai i fondi sufficienti? […] Ammesso comunque che ciò sia possibile, come verrà risolto l’annoso problema di rendere il centro vivibile, legando la vita del castello a quella del centro storico e, più in generale, alle necessità della comunità gemonese? Un museo è memoria e custodia di persone e di opere del passato, non produce né crea vita, arte e società. Un gemonese potrà visitare anche una, due volte il museo, e poi? […] La soluzione più interessante e creativa potrebbe essere quella di far ideare le funzioni da allocare e gestire il Castello ad un gruppo di associazioni gemonesi. Come, in che modo, con quali forme, con quali idee, con quali fondi, con quante e quali associazioni eccetera è il lavoro che bisognerebbe fare mentre si sta ricostruendo il castello e prima che si faccia la progettazione del suo interno e quindi prima che si decida la sua funzione. Un progetto “associato” permetterebbe il recupero vero della comunità gemonese in cui cittadini verrebbero chiamati – come un tempo, anzi come al tempo della sua massima fioritura – a non essere solo “utenti” dei servizi pubblici, ma protagonisti della vita sociale, culturale e dunque politica. Si passerebbe, così, dalla delega dei propri poteri al Comune, alla partecipazione comunitaria che vuol dire studio, discussione, decisione e realizzazione in modo ampiamente democratico delle cose che ci riguardano. Il progetto del Castello può fornire alle associazioni di Gemona proprio l’occasione giusta per fare un salto di qualità, l’opportunità di unire le proprie diversità per uno scopo comune».
Ritengo questa proposta interessante, anche perché viene da una persona che vede la nostra città dall’esterno, con un occhio meno “assuefatto” del nostro, ma nel contempo ha vissuto e conosciuto bene la nostra realtà. Perché allora non provare, coinvolgendo le associazioni, ed in primis la Pro Glemona che anche prima del sisma curava gli eventi in castello? Un gruppo di associazioni, insieme a cittadini interessati, potrebbe elaborare una serie di proposte sulle funzioni da collocare nell’edifico e sull’utilizzo dell’intero complesso. È una sfida, ma costa poco, quasi nulla. Perché quindi non accoglierla?
Accanto alla ricostruzione materiale potremo così anche costruire o rafforzare rapporti tra le persone, i gruppi, le associazioni. Solo se l’intera comunità si sentirà responsabile diretta della rinascita e della futura gestione del castello lo sentirà davvero un elemento costituivo della propria identità collettiva.

Numeri

domenica, 4 dicembre 2011

Numeri

Costi e tempi previsti per la ricostruzione delle ex carceri e della torre dell’orologio sul colle del castello di Gemona.

Base d’asta dell’appalto4.233.999 €
Offerta economica vincitrice dell’appalto2.390.446 €
Ribasso (%)43,5 %
Impegno complessivo di spesa (compresi oneri sicurezza e Iva)3.274.092 €
Tempo di esecuzione dei lavori1.200 giorni (3 anni e 4 mesi ca)

[Fonte: determina comunale n. 630 del 14.07.2011 ]

Più o meno Gemona

sabato, 3 dicembre 2011

Gemona più o meno

A distanza di 35 anni dal sisma del 6 maggio ’76 i cittadini di Gemona possono dire, tutti insieme, che «il castello è ripartito, finalmente» (clicca sull’immagine). Più.