Articoli marcati con tag ‘Cinema’

Visins di cjase. La prima

lunedì, 7 maggio 2012

Visins di cjase

In questi ultimi mesi abbiamo più volte parlato di Visins di cjase, il lungometraggio della giovane casa di produzione gemonese Uponadream di Gulio Venier e Marco Londero [1.► 2.►]. Ora, dopo le fasi del montaggio, durate alcuni mesi, la pellicola è pronta per essere presentata al pubblico. La première è fissata per venerdì 8 giugno alle 20.45 presso il Cinema Sociale.
Alla presentazione del film interverranno il presidente della cineteca Livio Jacob e Fabiano Rossi del C.E.C. [], direttore della Mostre dal Cine [] e del Concors par Tescj Cinematografics. La proiezione del film alla presenza di autori, attori, registi e cast tecnico, è prevista verso le 21.15. A seguire un rinfresco gratuito presso il cortile interno del locale “Al Centrâl” di via Bini, con le performance live in lingua friulana del cantautore Renzo Stefanutti e il dj set con DJ Yuma (Sergio Sluizar) di Gemona.[ap]
[QUI il trailer del film]

Accedere all’albero della vita

martedì, 24 gennaio 2012

Klimt, L'albero della vita

“Otto incontri per la vita” è il titolo dell’iniziativa promossa dal Centro pastorale della cultura della Diocesi di Udine in occasione della XXXIV Giornata per la Vita che si celebrerà il prossimo 5 febbraio. Iniziato lo scorso 20 gennaio, il ciclo coinvolgerà diverse località del Friuli (San Daniele, Gemona, Cividale, San Giorgio di Nogaro, Udine, Tolmezzo) in un susseguirsi di cineforum, serate teatrali, conferenze e dibattiti.
Domani sera, mercoledì 25 gennaio, a Gemona, presso il centro “Glemonensis” alle ore 20.30, sarà proiettato il film “L’albero della vita” di Terrence Malick. Palma d’Oro all’ultimo Festival del cinema di Cannes, il lungometraggio narra la storia di una famiglia americana degli anni Cinquanta, di un uomo alienato tra i grattacieli di Houston e della nascita del cosmo. Una favola gnostica ed esistenzialista in cui la vita dell’uomo è un esilio alla ricerca di senso e di liberazione. L’introduzione e il commento finale al film saranno a cura di don Alessio Geretti, delegato episcopale per la cultura.
[Immagine: riproduzione de “L’albero della vita” di G. Klimt (part.)]

Tesori di celluloide. Da Gemona

lunedì, 9 gennaio 2012

Agrippina (1911)

C’è un modo nuovo di scoprire il cinema, oggi. Un modo che grazie ad internet e all’archivio messo a disposizione dall’Europa Film Treasures (EFT) diventa fruibile per tutti. Ideato qualche anno fa da Serge Bromberg della Lobster Films di Parigi con la collaborazione delle maggiori cineteche europee, questo sito [] nasce allo scopo di rendere disponibili alla visione in streaming e in buona qualità, tesori cinematografici normalmente inaccessibili al pubblico estraneo ai festival specializzati.
E ora, grazie alla collaborazione nata con la Cineteca del Friuli [] è possibile avere accesso ad altri 4 film, di cui due comiche, realizzati intorno ai primi anni del 1900. Nello specifico: Tontolini ipnotizzato, produzione Cines del 1910, di regista anonimo, con Ferdinand Guillaume nei panni di Tontolini, Cretinetti e l’ago (1911) di e con André Deed, l’attore comico più celebre della società francese Pathé, diventa la star burlesca dell’Itala Film Cretinetti, nel 1908 lanciando così la prima serie comica del cinema italiano; Agrippina (Cines 1911), film storico diretto da un maestro del genere, Enrico Guazzoni, e Cenerentola (Ambrosio Film, 1913) di Eleuterio Rodolfi, interessante film prodotto da uno dei più grandi studi cinematografici torinesi.
Salgono così a 10 i film messi a disposizione dalla Cineteca, che su un totale di 170 pellicole visionabili sul sito dell’EFT, ne fanno l’archivio italiano con il maggior numero di contributi. Riconoscimento importante per la “nostra” Cineteca che vanta inoltre un archivio ricco di pellicole in fase di restauro. Ricchezza non solo per gli specialisti del cinema ma che andrfebbe scoperta e più valorizzata anche dagli stessi gemonesi.[ap]
[Immagine: un fotogramma del film Agrippina (1911)]

Visins di cjase. Il trailer

venerdì, 25 novembre 2011

Giorgio Monte (Visins di cjase)

E sta par rivâ insom la vore dai glemonats Giulio Venier e Marco Londero []. Il trailer dal lôr luncmetraç Visins di cjase al vegnarà presentât doman, Sabide ai 26 di Novembar, li dal “Visionario” di Udin dentri dal “Festival dal cine european intes lenghis mancul pandudis”. Il film, cun Giorgio Monte e Manuel Buttus (Teatrino del Rifo), al conte la storie di un mataran ch’al passe il timp a fâ la spie al so visin di cjase. La comedie, gjavade fûr de novele Vicini di casa di Renzo Brollo, ancje lui di Glemone, e varès di sei presentade al public an cu ven. “Con te Gemona” e cirarà di stâi daûr a cheste interessante produzion locâl di un grop di zovins plens di talent e di creativitât.
[CHI la locandine de Mostre dal Cine di Udin]
[CHI cualchi inmagjine gjavade fûr dal trailer]

Anche loro ci guardano

martedì, 22 novembre 2011

Occhi ragazza etiope

Dagmawi Yimer nel 2005 decise di partire. Viveva ad Addis Abeba, dove frequentava la facoltà di giurisprudenza. Ma decise di partire. Il 30 luglio del 2006, dopo un drammatico viaggio, sbarcò a Lampedusa. Rimase sette giorni rinchiuso nell’ex centro di accoglienza vicino all’aeroporto, guardando oltre la rete di recinzione il via vai dei turisti. Qualche hanno dopo, trovata ospitalità in Italia, ha intrapreso la carriera di regista. Ed è tornato a Lampedusa a filmare l’isola che gli ha salvato la vita. Questa volta ha ripreso gli abitanti dall’altra parte della recinzione. E ha scoperto che l’isola è l’opposto di come l’aveva immaginata al suo arrivo. Ha scoperto che, in fondo, anche i giovani lampedusani sono a loro modo tutti immigrati.
Domani sera, mercoledì 23 novembre, alle ore 21 verrà poiettato il documentario di Dagmawi Yimer dal titolo “Soltanto il mare”. La proiezione rientra nella V edizione della rassegna “Gli occhi dell’Africa” promossa dalla Cineteca del Friuli in collaborazione con CinemaZero, l’associazione “Buteghe dal mont – Glemone” e con il supporto del Coordinamento delle associazioni. Un film che rende omaggio a una piccola isola del Mediterrano e ai suoi abitanti attraverso gli occhi di un migrante.
Il film verrà preceduta dal corto “Abandon de poste” di Mohamed Bouhari.

Storie d’Italia

martedì, 8 novembre 2011

EUR

Si chiuderà domani sera, mercoledì 9 novembre alle ore 21 presso il Sociale, la pregevole rassegna “Italia 150” promossa dalla Cineteca del Friuli per celebrare il 150° anniversario dell’unificazione italiana. Alla presenza del regista Italo Moscati, sarà proiettato il documentario Concerto italiano. Un affresco che raccoglie immagini e suoni dagli archivi RAI e li compone in un racconto corale di personaggi e fatti. Dalle celebrazioni del 1961 per il centesimo anniversario dell’unità, al discorso di Kennedy per ricordare il contributo degli italiani nella costruzione degli Stati Uniti, al “miracolo economico”, al cambiamento dei costumi nell’epoca della Tv commerciale. Uno sguardo all’indietro sulle molteplici identità che costituiscono l’Italia di ieri e di oggi. Proprio nei giorni in cui un’altra tormentata epoca sta per chiudersi per il nostro Paese. Per aprirsi a qualcosa di nuovo.

Si riparte

lunedì, 8 agosto 2011

Cars 2

Dopo la pausa estiva si riparte. Il cinema Sociale riapre i battenti. Da domani, martedì 9 agosto. Grazie all’impegno della Cineteca del Friuli. Il primo lungometraggio in programma sarà Cars 2, film di animazione di sicuro successo, targato Pixar e Walt Disney. A partire da questo mese il biglietto intero costerà 7 euro (50 centesimi in più), mentre l’ingresso ridotto rimarrà invariato, come anche il costo dell’abbonamento (10 ingressi, 40 euro).
Un unico rammarico. Sebbene l’amministrazione comunale abbia messo a bilancio per il 2011 la cifra di 260 mila euro per la sistemazione del cinema-teatro (I lotto), nessun lavoro è stato svolto durante la pausa estiva. E tanto meno pare in programma. Nonostante sia ovvio che una sala di questo tipo, con poltroncine comode e una migliore gestione degli spazi, sia oramai indispensabile per le tante iniziative, non solo legate al cinema e al teatro, che si svolgono nella nostra cittadina. Attendiamo con fiducia che in un futuro prossimo la maggioranza si impegni a realizzare quest’opera (davvero) pubblica. [ru]
[QUI il programma completo del cinema Sociale]

«Il Fiume e l’Autostrada»

martedì, 12 luglio 2011

Tagliamento

Un progetto per dare un volto e una voce a una piccola e battagliera comunità che lotta per il suo diritto alla tutela del territorio in cui vive. Un documentario della Raja Films [] che intende mettere su pellicola l’impegno dei paesi della Val d’Arzino che si oppongono fieramente al progetto di costruzione del raccordo autostradale Cimpello-Gemona a quattro corsie che collegherà la A23 con la A28 []. Un progetto che comprometterebbe irrimediabilmente il Tagliamento, uno degli ultimi bacini fluviali europei rimasti incontaminati e integri; un’opera mastodontica che rischierebbe di danneggiare anche i laghetti di Pakar, il tratto di fiume fra i ponti di Cornino e Pinzano, la confluenza dell’Arzino nel Tagliamento, il bosco ai piedi di Castelnovo.
«Il Fiume e l’Autostrada» è anche un sito internet [], in cui vengono presentati gli obiettivi del documentario, i partner che aderiscono all’iniziativa e altre informazioni sul progetto.