Articoli marcati con tag ‘Educazione’

La Costituzione cresce

giovedì, 31 maggio 2012

Giovani per la Costituzione 2012

«L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro». Così dice il primo articolo della Costituzione italiana, che domani, venerdì 1 giugno, alle ore 20.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Trasaghis, verrà consegnata a tutti ragazzi che hanno compiuto o compiranno 18 anni quest’anno. Un gesto simbolico del passaggio dall’adolescenza alla maggiore età, per una maggiore consapevolezza di sé stessi e di quelli che sono i valori condivisi del patto sociale che ci lega. Ad indice dell’attenzione che le Istituzioni locali e le scuole hanno verso i giovani che si apprestano a coprire un ruolo attivo all’interno della società.
La serata, presentata e coordinata da Angelo Floramo, storico, scrittore e insegnante presso l’Istituto “Giuseppe Marchetti”, sarà aperta al pubblico. Parteciperanno inoltre le classi terze e quarte delle scuole secondarie di II grado di Gemona I.S.I.S D’Aronco, I.T.C.G Marchetti e Liceo Magrini, insieme all’Agenzia formativa IAL F-VG che commenteranno alcuni articoli delle Carta Costituzionale.
L’iniziativa fa parte del progetto territoriale “B*sogno d’esserci” [] creato per sensibilizzare i giovani alla cittadinanza responsabile, dando loro la possibilità concreta di confrontarsi con i propri amministratori locali, per farli sentire così cittadini attivi e (più) responsabili. [ap]
[QUI la locandina dell’iniziativa]

Giovani a cui riguarda

sabato, 18 giugno 2011

Ragazzi che saltano

Tre laboratori intensivi per volontari che svolgono attività di animazione con bambini, ragazzi e giovani. O solo per imparare nuovi modi per esprimere la propria creativià. È «Miriguarda Estate 2011», un’iniziativa promossa dal Servizio Sociale dei Comuni del Gemonese, Canal del Ferro, Val Canale in programma da oggi, 18 giugno, al 2 luglio presso la Casa San Carlo di Moggio. I tre laboratori si svolgeranno in altrettanti sabato, lungo l’intera giornata, e avranno come temi: costruzione di burattini e pittura sul viso (curato dalla Cooperativa Melarancia), cartone animato (Chiara Del Fabbro), attività musicali creative (Paola Selva). L’iniziativa è gratuita e vi possono partecipare tutte le persone interessate a partire dai 15 anni di età.
[QUI ulteriori informazioni]

Le connessioni pericolose

martedì, 1 marzo 2011

Ragazza al computer

Chattare, loggare, craccare, taggare, bannare, clickare, linkare, zippare. Sono solo alcuni tra le decine di termini che ormai, più o meno consapevolmente, abbiamo importato nel nostro quotidiano. Descrivono azioni che compiamo attraverso le macchine: telefonini, computer, ipad, videogame. Un universo di linguaggi e un vortice di stimoli per le giovani generazioni, soprattutto. Potenzialità enormi che si accompagnano a grandi rischi.
Questa sera, martedì 1° marzo, prende il via un ciclo di incontri dal titolo «Uso e abuso di nuove tecnologie, il bullismo», condotto da Francesco Milanese, già Tutore dei minori del Friuli-vg, presidente dell’Istituto per i Diritti e l’Educazione [] ed esperto di problematiche relative ai servizi per minori e per la famiglia. Gli incontri, promossi dall’Associazione «Nostro futuro» in collaborazione con le Direzioni didattiche di Gemona e Trasaghis, si svolgeranno presso la sala consiliare di Osoppo con orario 19.45-22.30. L’iniziativa è rivolta in particolare a genitori, formatori e insegnanti.

Per l’alto mare aperto

giovedì, 24 febbraio 2011

Barca a vela

Per i «nativi digitali» – come vengono definiti i giovani cresciuti a Google e Facebook - le nuove tecnologie di comunicazione sono un oceano avvincente per lanciarsi «per l’alto mare aperto» del futuro. Mentre per gli «immigrati digitali» – per coloro che sono cresciuti prima dell’avvento della cibernetica «spinta» e che magari non sono altro che genitori, nonni o insegnanti dei primi – la tecnica ancora spaventa, è un attrezzo da maneggiare con cautela, foriero di rischi e di insidie. Entrambe le posizioni hanno un che di vero: internet è uno strumento impareggiabile per comunicare, formarsi, conoscere la realtà, ma anche un medium inaffidabile, superficiale, insidioso. Come per ogni techne bisogna padroneggiarne le potenzialità e i difetti.
Domani sera, venerdì 25 febbraio, alle ore 20.00 presso l’Auditorium dell’ISIS D’Aronco la rete territoriale per il benessere [] propone un incontro con Romeo Tuliozzi, responsabile della Polizia Postale di Udine. La serata, a cui sono invitati genitori, insegnanti e adulti con funzioni educative, ha come titolo «Le nuove tecnologie: se non le conosci le subisci. Aspetti penali connessi ad un utilizzo improprio di internet & co.»

Storie di orchi e di farfalle

martedì, 5 ottobre 2010

Pollicino e l'orco - Gustave Dorè

Una comunità che ha a cuore i più piccoli e le loro esigenze, un mondo più «a misura di bambino» forse diventa un luogo migliore per tutti, un posto più piacevole dove abitare.
Però anche – o forse ancor più – in questo ambito è necessario formarsi, informarsi, riflettere. «Farfalle, orchi, reti ed altre storie» è la proposta che arriva dal Servizio sociale dei Comuni: tre serate, durante il mese di ottobre, dedicate alla promozione del benessere di bambine, bambini e adolescenti e alla prevenzione di particolari disagi.
Tre occasioni per confrontarsi con un esperto e con gli altri partecipanti intorno a questioni come l’autonomia personale e la sua promozione, la costruzione della fiducia tra adulti e ragazzi, la prevenzione dei comportamenti a rischio.
Tre sedi diverse (Alesso, Osoppo e Artegna), per sottolineare il desiderio di fare rete, appunto, perché una comunità educante non è delimitata da steccati né circoscritta dentro confini comunali, ma è aperta e attenta a un intero territorio.
Gli incontri si terranno nei giorni di lunedì 11, 18, 25 ottobre. Le iscrizioni andranno effettuate entro domani, mercoledì 6 ottobre.
[QUI il volantino dell’iniziativa]
[Immagine: Gustave Dorè, fiaba di Pollicino]

Lifelong learning

lunedì, 27 settembre 2010

Anziano al computer

I Centri territoriali permanenti (CTP), istituiti nel 1997, hanno come finalità l’educazione degli adulti, sia per garantire il diritto all’alfabetizzazione di chi non ha ancora le conoscenze e le abilità necessarie per vivere nella nostra società complessa (ad esempio le persone immigrate), sia per promuovere l’educazione e la formazione permanenti degli adulti (lifelong learning). In Provincia di Udine i CTP sono 8, tra cui l’istituto «D’Aronco» di Gemona, che da anni promuove numerosi corsi. Tra i più seguiti quello per il conseguimento della licenza media, necessario per accedere alle scuole superiori e per partecipare ai concorsi pubblici. Iniziate lo scorso 20 settembre, le lezioni si svolgono in orario serale, dal lunedì al venerdì, dalle 17.45 alle 20.45. Altro corso importante quello di lingua italiana per stranieri. Suddiviso su tre livelli, base intermedio avanzato, è uno strumento indispensabile di integrazione, per gli immigrati che desiderano apprendere o perfezionare la conoscenza della lingua. Accanto a questi corsi, ce n’è altri per tutti i gusti: dalla grafica al CAD, dall’enologia alla pet terapy, dagli scacchi alle lingue (inglese, tedesco, francese, russo, spagnolo e sloveno).
[QUI ulteriori dettagli]

Politica alcoolica

mercoledì, 16 giugno 2010

Bottiglie di vino

Cento insegnanti delle scuole di Gemona hanno recentemente scritto una lettera al sindaco Urbani [], in risposta all’intervento pubblicato qualche settimana fa sulla stampa locale da parte del consigliere di maggioranza Paolo Copetti [], il quale dichiarava la sua soddisfazione per aver mantenuto, con l’avallo del sindaco, la promessa elettorale del «bus navetta» per chi beve troppo. Un servizio che garantisce a tutti i giovani un trasporto notturno. Facendo il giro dei bar del territorio riaccompagna a casa chi ha superato il tasso alcolemico legale.
Nella loro lettera, gli insegnanti sottolineano la superficialità e l’inopportunità dell’iniziativa, in quanto il Comune si sarebbe semplicemente rassegnato «al fatto che i giovani, e non solo loro, consumino eccessivi quantitativi di sostanze alcooliche», intervenendo a valle e non a monte del grave problema dell’abuso di sostanze psicotrope fra le giovani generazioni.
Non si tratterebbe, com’è ovvio a chiunque abbia un minimo di consapevolezza sui problemi alcool-correlati, di una semplice questione di «sicurezza stradale», bensì di educazione alla salute, stili di vita, modalità di relazione, così importanti nella formazione di persone adulte e responsabili. La lettera degli insegnanti non si ferma, poi, alla semplice deplorazione dell’iniziativa, ma propone al sindaco di partecipare e sostenere i numerosi progetti che le scuole di Gemona, in un’ottica di rete e di collaborazione con enti e istituzioni del territorio, promuovono ormai da anni su questi temi.
[QUI il manifesto della ditta Drincar che effettua il servizio «bus navetta»]

Summer «I care»

venerdì, 11 giugno 2010

Estate

Con il passare degli anni l’attività di animazione di giovani e ragazzi richiede sempre maggior preparazione. I partecipanti dispongono di un ampio ventaglio di offerte: sportive, parrocchiali, aggregative in genere. L’aspettativa è sempre più grande. E l’offerta deve adeguarsi con i tempi, dunque deve essere ampia, varia e ben strutturata.
Il progetto “Miriguarda – Estate” offre a volontari-animatori l’opportunità di accrescere le proprie competenze, di scoprire metodi, tecniche e azioni creative atte a svolgere al meglio il compito atteso da giovani e ragazzi.
Il progetto, promosso dal Servizio sociale dei Comuni con il supporto di volontari, Parrocchie e amministrazioni del territorio, si sviluppa su tre giornate che si svolgeranno presso la Casa “San Carlo” di Moggio. Il programma:
Sabato 12 giugno (ore 9.30 – 12.30 / 14.00 – 17.00), Laboratorio di graffiti-writing. Si volerà sulle ali della fantasia con in mano pennelli, bombolette spray, colori di ogni genere, guidati da Francesco “Kerooto” Patat.
Sabato 19 giugno (ore 9.30 – 12.30 / 14.00 – 17.00), Laboratorio di giochi. Compagni della giornata saranno giochi – a squadre, competitivi e non, di “sfogo”, all’aperto, al chiuso -, danze e bans. A condurre la giornata sarà l’insegnante-educatore Paolo Favotti.
Sabato 26 giugno (ore 9.30 – 12.30 / 14.00 – 17.00), Laboratorio del fumetto. Durante il percorso laboratoriale saranno presentate alcune semplici idee, tecniche e indicazioni pratiche per essere iniziati a questa affascinante ed insolita tecnica espressiva. Alla guida del laboratorio ci sarà Federica Moro.
Il percorso è rivolto a tutte le persone interessate a partire dai 15 anni di età. I laboratori graffiti-writing e di giochi potranno essere seguiti da un massimo di 20 partecipanti, mentre per quello del fumetto saranno accolte un massimo di 15 iscrizioni.
[Per ulteriori dettagli QUI il volantino]