Articoli marcati con tag ‘Eventi’

Sante striche di pitiche

sabato, 2 giugno 2012

Ospedaletto Sante striche 2012

A zuâ cun sante striche”: una domenica all’insegna del divertimento e dello stare insieme. Domani, domenica 3 giugno a partire dalle ore 10, l’Associazione genitori della Scuola primaria di Ospedaletto propone presso il Parco “Stroili” una festa per avvicinare i bambini all’attività ludico-sportiva. Nata dalla collaborazione con le associazioni del territorio, la Parrocchia di Santo Spirito e con il patrocinio dell’amministrazione comunale, la giornata sarà scandita dalla presenza di ricchi chioschi, attività di gioco, laboratorio di trucchi per tutti i bambini.
L’iniziativa sarà anche l’occasione per raccogliere fondi da destinare alle necessità didattiche della Scuola primaria di Ospedaletto.

Assaggi primaverili

venerdì, 23 marzo 2012

Crocus

In attesa della Pasqua anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con gli “Assaggi di Primavera”.
Domenica prossima 25 marzo piazza del Ferro diventerà lo scenario del mercato enogastronomico, in cui saranno presenti i prodotti tipici del territorio a chilometro zero, al quale si affiancherà anche il “Mercatino degli Hobbisti”. Il pomeriggio sarà dedicato ai più piccoli con il laboratorio “Decoriamo la Pasqua”.
Sempre domenica, poi, alle 16.30 in Duomo ci sarà il concerto “Fac ut cor meum” con musiche di Vivaldi, J. Tomadini, A. Faraboschi, M. Montico ed F. Brito. Le musiche saranno eseguite dall’ Orchestra Academia Synphonica e dall’Orchestra del Conservatorio J. Tomadini di Udine. Molteplici i Cori coinvolti, tra cui il Coro Glemonensis e il Coro Kelidon di Gemona, che accompagneranno il Soprano Judith Pezoa. Dirigerà Rafael Sanchez Arana. [ap]

Tappi

venerdì, 30 dicembre 2011

Tappo spumante

Dopo Gemona e Osoppo quest’anno tocca ad Artegna ospitare la festa intercomunale di capodanno. Realizzata grazie al contributo della Pro Loco, delle associazioni e degli esercententi arteniesi, i festeggiamenti prenderanno il via domani 31 dicembre alle ore 20.00 in piazza Marnico. Il Programma prevede degustazioni di prodotti locali, musica dal vivo, proiezioni al teatro “Lavaroni”, lotteria. All’una di notte il tradizionale spettacolo pirotecnico.
[QUI il volantino dell’iniziativa]

I libri si donano, non si bruciano

venerdì, 9 dicembre 2011

Berlino - Bebelplatz

C’è chi i libri li vuole bruciare e chi invece si impegna per salvarli. Nel corso dei secoli ideologie integraliste e fanatiche, di stampo politico e religioso, si sono macchiate dell’infamante colpa del rogo dei libri. Tutti ricordiamo la Berlino del 1933, quando i nazisti distrussero migliaia di volumi in Bebelplatz. Oppure, più indietro, il rogo dei manoscritti Maya operata dai conquistadores spagnoli nel 1562. O ancora, oggi, il lento genocidio che lo Stato cinese sta perpetrando contro il popolo tibetano e nei confronti delle minoranze culturali. La limitazione della libertà di espressione e di pensiero è una costante nella storia dell’uomo. Come lo è, per fortuna, l’opera di coloro che i libri li vogliono mettere in salvo, custodirli e lasciarli in eredità ai posteri.
Progetto Sarajevo. Una biblioteca da salvare” è un’iniziativa della Casa per l’Europa di Gemona che ha l’obiettivo di raccogliere e recuperare libri da donare alla Biblioteca della città bosniaca martoriata dal conflitto nella ex Yugoslavia. Per lanciare e presentare il progetto sono previste 3 serate, che intendono essere uno stimolo alla riflessione sulla follia della guerra e in particolare del “biblicidio”. Gli organizzatori hanno deciso di sostituire l’acquisto del biglietto con la consegna di un libro, da disporre sul palcoscenico nel corso degli incontri-concerti. I volumi raccolti saranno poi consegnati alla Biblioteca di Sarajevo dal gruppo musicale “Arbe Garbe” in occasione della prossima tournée nei Balcani.
Il primo appuntamento si è tenuto a San Daniele lo scorso 3 dicembre. Il prossimo si svolgerà a Gemona domani, sabato 10 dicembre, alle ore 20.30 presso il Teatro “Glemonensis”. La serata, dal titolo “Sulle parole di Ivo Andric” vedrà la partecipazione di Bozidar Stanisic, scrittore e intellettuale serbo-bosniaco residente in Friuli dal tempo della guerra nei Balcani e di Azra Nuhefendic, scrittrice nata a Sarajevo da una famiglia bosniaco-musulmana e già reporter per la Televisione di Stato di Belgrado. Sul palcoscenico musiche eseguite dal vivo da Rocco e Ludovica Burtone e da Arno Balzan. Accanto agli autori si potranno apprezzare letture, poesie, immagini e parole curate degli studenti dell’ITCG “Marchetti” di Gemona, che saranno coadiuvati da alcuni loro coetanei bosniaci, ospiti in occasione di un gemellaggio culturale. [gc]
[QUI ulteriori informazioni sull’iniziativa]
[Immagine: l’opera d’arte di Micha Ullman in Bebelplatz a Berlino, in ricordo del rogo dei libri del 1933]

Tal non di Checo Placerean

mercoledì, 16 novembre 2011

Pre Checo Placerean

25 agns fa al murive pre Checo Placerean, predi, insegnant e politic furlan. Al jere nassût a Montenars. A Glemone ancjemò tancj di lôr si ricuardin di lui, de sô vôs e dal so spirt ferbint. Tal 1976, cualchi mês dopo dal taramot, al veve dit che in dîs agns i furlans a saressin rivâts adore di tirâ sù il Friûl e a saressin tornâts in pîts. Al veve capît plui e miôr di tancj sorestants il caratar de int di chi e la fuarce ch’a vevin dentri.
In chescj dîs di plui bandis si ricuardarà la sô opare e il so pensîr. Si tache usgnot, li dal palaç de Provincie di Udin aes 5 e miege cu la convigne “Tal non di pre Checo. 25 agns daspò”. Sabide e Domenie cu ven e sarà la volte di Montenars, cuntun conciert e la messe in ricuart di Placerean. Si finissarà Miercus ai 23 di Novembar, a lis 9 tal teatri San Zorç di Udin. L’atôr Fabiano Fantini al presentarà il spetacul teatrâl “Il sium di une Patrie
Di bande nestre, nus plâs di ricuardâ cheste figure che tante part e à vût te “epiche” de ricostruzion dal post-taramot, pal so grant lavôr di traduzion de Bibie in marilenghe e par vê sburtât i furlans a dâ une fonde culturâl, lenghistiche e storiche ae lôr identitât.
A son profetichis ancjemò in dì di vuê lis sôs peraulis sul Friûl e su l’Europe ch’al scrivè intal 1966, in timp di “vuere frede” e di mûr di Berlin: «O crodìn ch’al sedi vitâl pal Friûl inmaneâ relazions culturâls, economichis, sociâls cui cunfinants dal Nord e dal Est, no dome dal Ovest: relazions che no sedin sclavis dai mudaments de politiche pal forest fate di cui no ’ndi pae lis conseguencis, come che nus tocje a nô. O olsìn slungjâ chestis relazions in prospetivis che nus fasin insumiâ une sole Europe politiche, cun tantis musis e, fra chestis, la nestre» (“Une gnove resistence par salvâ il Friûl”, in Friuli d’oggi, Avost, 1966).
[CHI il program des inizitivis par memoreâ i 25 agns de muart di Placerean]
[CHI matereâi su Placerean]
[Inmagjine: dissen di Gianni Di Lena]

Viaggi di parole

sabato, 12 novembre 2011

Viaggio nelle parole

Tre cartelle per un “viaggio nelle parole”. Il concorso di narrativa bandito dall’associazione “Ostermann” [] è giunto quest’anno alla sua quarta edizione. Il “sogno” il tema scelto per il 2011. Questa sera, alle ore 18.30 nella sala consiliare di palazzo Boton, si svolgerà la premiazione dei migliori lavori, selezionati da una giuria qualificata. Il primo premio si aggiudicherà 400 euro, 300 il secondo e 200 il terzo. Durante la cerimonia di premiazione verrà anche presentata l’antologia che raccoglie i primi sedici racconti in graduatoria. Si concluderà con un rinfresco offerto dall’associazione.

De caseis

venerdì, 11 novembre 2011

Formaggio

Si riaprono i battenti per l’edizione 2011 di Gemona formaggio e… dintorni. La kermesse, nata per valorizzare la produzione casearia delle latterie locali, si svolgerà sabato 12 e domenica 13 novembre per le vie del centro storico. Organizzata dalla Pro Loco e dai comitati di borgata, d’intesa con l’amministrazione comunale, l’iniziativa si svolgerà in concomitanza con la Festa del Ringraziamento, che gli agricoltori gemonesi organizzano nel mese di novembre in chiusura dell’annata agraria. Numerosi anche quest’anno gli stand dei prodotti enogastronomici che si affiancheranno alle tante manifestazioni collaterali che coinvolgeranno grandi e piccini.
Un fine settimana di festa, in pieno autunno, da riscaldare con castagne, ribolla e naturalmente… formaggio.
La manifestazione è patrocinata dall’Ersa e dalla Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali della Regione, e ha il contributo di: Latterie Friulane, Circolo Fotografico Gemonese, Marcjât dal Contadin, Ecomuseo delle Acque del Gemonese e dell’associazione Lat. [ap]
[QUI il programma completo con la mappa degli stand]

A Glemone a tornin lis surîs

giovedì, 8 settembre 2011

Surisins 2011

A meno di smentite dell’ultim’ora o causa il maltempo, questa sera dovrebbe riprendere la tradizione dei surisins in via Cavour. Dopo alcuni anni di fermo, in molti attendevano il recupero dello “storico” spettacolo pirotecnico. La festa cade nel giorno in cui si celebra la natività di Maria. Così, oggi, giovedì 8 settembre, il Comitato Borgate del Centro storico chiama a raccolta tutta la cittadinanza. Alle ore 19.00 è prevista una celebrazione liturgica sul sedime della chiesa della Beata Vergine delle Grazie, mentre alle 21 inizierà lo spettacolo, accompagnato dalla Banda alpina di Gemona. I surisins sono un evento molto sentito dai gemonesi. Senza parlare del ruolo che la devozione mariana ha da sempre rivestito per la nostra comunità. Perché allora non lanciare l’idea di estendere la festa oltre il momento dei surisins, facendola diventare un appuntamento di più ampio respiro, da realizzarsi nei pressi della chiesa delle Grazie? Sarebbe un ulteriore contributo per tenere viva la “città alta” e per offrire un’occasione turistica nei primi giorni di settembre. Un’idea che potrebbe realizzarsi già a partire dal prossimo anno.
[QUI il volantino dell’iniziativa]