Articoli marcati con tag ‘Formazione’

Attenti al lupo

lunedì, 20 febbraio 2012

Cappuccetto rosso

Pedofilia: domande e risposte” è il titolo della serata in programma questa sera, lunedì 20 febbraio, presso l’auditorium San Michele alle ore 20.00. Interverrà Andrea Mian, psicologo, esperto in interventi di promozione del benessere, della partecipazione sociale e della prevenzione dei comportamenti a rischio, formatore della Cooperativa Sociale Co.S.M.O. []. La serata si inserisce in una serie di incontri sulla prevenzione della pedofilia promossi dal Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito distrettuale n. 3.1 “Gemonese, Canal del Ferro, Val Canale” nell’ambito del progetto “Tessitori di reti ed altri racconti“. Il progetto, che ha preso avvio nel 2005, è rivolto a tutte le realtà del territorio che operano a contatto con minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni. Di recente è stato anche attivato un sito web [QUI] che raccoglie parte del materiale prodotto in questi anni dagli operatori del Servizio sociale dei Comuni e dai partner del progetto.

Master of cheese

giovedì, 26 gennaio 2012

Master sul formaggio

Cibo “buono, pulito e giusto”. È questa la filosofia di consumo sposata da Slow Food Friuli-vg che in collaborazione con l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese e i produttori del Pan di Sorc di Gemona daranno vita questa sera ad un vero e proprio “master” sul formaggio. Un corso intensivo di 4 incontri, il 26 e 27 gennaio e il 2 e 3 febbraio, che avrà luogo presso la Latteria Turnaria di San Floreano di Buja, piccola realtà cooperativa che trasforma il latte crudo prodotto dalle aziende agricole locali, utilizzando ancora i metodi tradizionali di lavorazione e producendo un formaggio di elevata qualità.
Il corso sarà tenuto da Cristiano De Riccardis, docente presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cuneo). Le lezioni sono rivolte sia ai produttori che ai consumatori. Verranno fornite le basi teorico-pratiche per conoscere e valutare le varie tipologie di formaggi: dagli strumenti della degustazione alla descrizione del latte e delle razze bovine, fino alle tecnologie, alla legislazione, alla conservazione, agli aspetti nutrizionali per il miglior uso gastronomico. In ogni incontro la degustazione di vari formaggi permetterà di mettere alla prova le “cognizioni gustative” dei corsisti. [ap]
[ Ulteriori informazioni sul sito di Slow Food Friuli-vg]

Supporti per la crescita

mercoledì, 31 agosto 2011

Ragazza che beve latte

Formarsi all’estero è divenuta oggi un’esigenza ineluttabile per coloro che vogliono ottenere livelli di eccellenza negli studi oppure desiderano ampliare il proprio orizzonte culturale, che in Italia risulta spesso asfittico e provinciale. Va dunque nella direzione giusta – anche se le risorse stanziate sono ancora troppo esigue – l’assegno di studio concesso dalla Regione per chi frequenta università straniere, ma continua a risiedere in Friuli. Uno strumento che ha l’obiettivo di far crescere il capitale umano del nostro territorio e nel contempo – speriamo – di trattenerlo in loco, cercando di contrastare la “fuga di cervelli”. Si tratta di un contributo di 3.200 euro che può essere cumulato con altre provvidenze. I requisiti per ottenere l’assegno di studio sono di tipo economico e di merito. La domanda potrà essere inoltrata alla Regione entro il prossimo 27 ottobre.
[QUI la pagina con il bando]

Giovani a cui riguarda

sabato, 18 giugno 2011

Ragazzi che saltano

Tre laboratori intensivi per volontari che svolgono attività di animazione con bambini, ragazzi e giovani. O solo per imparare nuovi modi per esprimere la propria creativià. È «Miriguarda Estate 2011», un’iniziativa promossa dal Servizio Sociale dei Comuni del Gemonese, Canal del Ferro, Val Canale in programma da oggi, 18 giugno, al 2 luglio presso la Casa San Carlo di Moggio. I tre laboratori si svolgeranno in altrettanti sabato, lungo l’intera giornata, e avranno come temi: costruzione di burattini e pittura sul viso (curato dalla Cooperativa Melarancia), cartone animato (Chiara Del Fabbro), attività musicali creative (Paola Selva). L’iniziativa è gratuita e vi possono partecipare tutte le persone interessate a partire dai 15 anni di età.
[QUI ulteriori informazioni]

Il biologico fa bene

mercoledì, 16 marzo 2011

Lattuga e lumaca

Prodotti tipici, frutta e verdura biologici, zero pesticidi, zero coloranti: «mangiare sano» è un ritornello che sentiamo ripetere senza sosta. La televisione ne parla di continuo nelle sue danze pubblicitarie, nei documentari, nei telegiornali. Ma abbiamo davvero consapevolezza dei cibi di cui ci nutriamo e delle modalità di coltivazione e di distribuzione?
Mercoledì scorso 9 marzo presso l’Ecomuseo delle acque del Gemonese è stato presentato il corso «L’ort cence velens. Pratica e grammatica per costruire un orto senza veleni» ideato e coordinato da Gianfrancesco Gubiani, pioniere del biologico a Gemona.
Il corso, che si articolerà in lezioni teoriche e pratiche, è stato pensato per rispondere all’esigenza – sempre più diffusa – di imparare a coltivare un orto di casa propria, senza l’uso di prodotti chimici di sintesi; sfruttando invece l’alta percentuale di sostanze organiche presenti nei rifiuti che produciamo quotidianamente.
Attraverso lo studio delle moderne tecniche agronomiche, strettamente legate all’agricoltura biologica, alla conoscenza dei principali elementi della vita dei vegetali, della microflora e microfauna, i partecipanti al corso apprenderanno il metodo migliore e più gratificante per coltivare un orto sano e genuino.
Il corso, il cui calendario verrà definito assieme ai partecipanti, è gratuito per i soci dell’Ecomuseo [].

Giovani, sfide e futuro

mercoledì, 2 febbraio 2011

Bisogno d'esserci

La civiltà di un paese si riconosce dalla capacità di costruire futuro. E il futuro è di coloro che verranno. Saper proporre percorsi formativi e orizzonti di senso per le giovani generazioni è una priorità e un’urgenza inderogabile cui il mondo adulto è chiamato, in ogni epoca della storia, e tanto più oggi, in un contesto sociale e culturale globalizzato e in perenne trasformazione. Accogliamo con grande interesse l’iniziativa che sta nascendo nel Gemonese e che vede impegnati in uno sforzo di «rete» scuole, comuni e istituzioni che si occupano di bambini, ragazzi e giovani. Venerdì prossimo 4 febbraio, alle ore 20.00 presso l’Auditorium dell’I.S.I.S. «D’Aronco», verrà presentata ufficialmente la «Rete per il benessere della comunità». La serata, dal titolo «Le sfide del crescere oggi», vedrà la partecipazione dell’esperto di processi formativi Aluisi Tosolini, che affronterà il tema delle odierne urgenze educative e dell’importanza di educare in una logica di sistema e di «comunità». Durante l’incontro, rivolto a genitori, insegnanti, adulti con funzioni educative, verranno anche presentati gli obiettivi e le iniziative della rete, che è stata chiamata «B*sogno d’esserci» [QUI il logo].
[QUI l’elenco dei soggetti che compongono al rete]
[QUI il volantino dell’iniziativa]

Il carcere non è solo punizione e castigo

martedì, 1 febbraio 2011

Carcere e formazione

«Il piú sicuro ma piú difficil mezzo di prevenire i delitti si è di perfezionare l’educazione»; così nel 1764 scriveva Cesare Beccaria nel suo famoso saggio Dei delitti e delle pene, che inaugurava una nuova visione della pena detentiva, non più solamente come punizione e castigo, ma anche e soprattutto come rieducazione e riabilitazione alla vita sociale. Un compito a cui il carcere ad oggi assolve solo in minima parte, come purtroppo ci dimostrano i dati sull’efficacia rieducativa (il problema della recidiva, della reiterazione dei reati dopo l’incarcerazione), e sui suicidi, di cui abbiamo dato conto più volte []. La situazione potrà migliorare solamente quando verranno attuati dei progetti di riabilitazione e reinserimento come quelli che da anni lo Ial di Gemona sta organizzando in stretta collaborazione con il carcere di Tolmezzo. Sono già iniziati in questo mese due percorsi di formazione. Il primo punta a formare quindici operatori generici di cucina, che alla fine del percorso di 600 ore otterranno una qualifica di base, e la possibilità di essere impiegati nelle cucine del carcere stesso. Il secondo, invece, si pone l’obiettivo di formare dodici falegnami con un corso di 400 ore. Un’occasione questa non solo per imparare un mestiere, ma soprattuto per riscattarsi, e una volta usciti dalle carcere non ricadere più negli stessi fatali errori. Un’occasione per loro, ma anche per tutta la società. Ci auguriamo che lo Ial di Gemona possa non solo continuare, ma anche implementare nei prossimi anni, con il supporto delle amministrazioni locali, questo prezioso servizio.
[QUI alcuni dati per approfondire l’argomento]

Vicino ai cittadino

sabato, 2 ottobre 2010

Servizio Civile Nazionale - Logo

Il Servizio Civile Nazionale, istituito nel 2001, è una delle modalità per «difendere la patria», «sacro dovere del cittadino» come afferma l’art. 52 della Carta costituzionale. Una difesa, però, senza divisa e senz’armi. Contro «nemici» interni piuttosto che contro gli esterni. È un’opportunità per giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della loro vita a favore della solidarietà e del territorio in cui vivono. Può essere un’opportunità per esercitare la cittadinanza attiva e per formarsi ai valori del servizio agli altri, della risoluzione nonviolenta dei conflitti, della gratuità.
L’Azienda sanitaria n. 3 «Alto Friuli», ente accreditato al Servizio Civile Nazionale, ha da poco sviluppato un progetto che consiste nell’impiego di 4 volontari denominato «Portare la salute più vicina al cittadino». L’iniziativa prevede, lungo il corso di un anno, la raccolta e l’analisi dei dati socioepidemiologici del nostro territorio, attraverso interviste, focus group, banche dati, e la realizzazione di un piano di marketing sociale che incentivi e promuova stili di vita salutari e l’abbandono di comportamenti a rischio.
I 4 volontari che saranno impiegati nel progetto (della durata di 12 mesi per 30 ore settimanali) percepiranno un rimborso di circa 400 euro mensili. Le domande per dovranno essere presentate entro lunedì prossimo, 4 ottobre, presso l’Ufficio Marketing Sociale dell’Azienda sanitaria in piazzetta Portuzza a Gemona.
[QUI il bando del progetto]