Articoli marcati con tag ‘Mobilità’

Quando il treno è un ponte

mercoledì, 11 gennaio 2012

Treno su ponte

Per uscire dalla crisi servono scelte innovative, operazioni strategiche di marketing, creazione di nuovi servizi. In quest’ottica si colloca il “Progetto Micotra”, acronimo per “Miglioramento dei collegamenti transfrontalieri di trasporto pubblico”. Una vecchia idea che si fonda sul principio di creare un ponte tra Italia e Austria, o meglio un canale privilegiato tra Friuli e Carinzia, che crede nell’importanza della comunicazione su rotaia tra Udine e la vicina Villach.
Il progetto Micotra è finanziato dalla UE e prevede l’avvio della sperimentazione di un collegamento ferroviario transfrontaliero grazie a 4 corse quotidiane. Un servizio di dimensione metropolitano che permetterà di collegare in maniera capillare e veloce l’area montana dell’Alto Friuli e la vicina Carinzia. Le stazioni servite lato Friuli saranno: Udine, Gemona, Venzone, Carnia, Pontebba, Ugovizza-Valbruna, Tarvisio; sul lato austriaco invece i treni si fermeranno a Thoerl-Maglern, Arnoldstein, Villach Warmbad Hst, Villach Hbf.
Il progetto doveva entrare in servizio a dicembre 2011 ma è slittato di 6 mesi. Quindi si dovrà attendere giugno 2012, con l’entrata in vigore del nuovo orario estivo, per vedere nuovamente collegato il Friuli ferroviario alla vicina Carinzia.
Nell’augurarci che il progetto possa giungere a destinazione al più presto, elenchiamo alcuni possibili vantaggi derivanti dalla realizzazione della nuova linea di collegamento: arricchire l’offerta turistica tra le due regioni, facilitare condizioni economiche tra realtà imprenditoriali limitrofe, agevolare gli scambi culturali tra i due popoli.
Un progetto che potrebbe portare benefici anche a Gemona. L’amministrazione comunale avrebbe tutto il vantaggio ad attivarsi nei confronti della Regione per giungere il prima possibile all’obiettivo di aprire il collegamento ferroviario. Il miglioramento delle nostre attività turistiche passa anche per il potenziamento dei servizi di trasporto.[gc]

Opportunità ciclabili

venerdì, 12 agosto 2011

Bicicletta

Durante l’ultimo consiglio comunale è stato approvato il progetto preliminare della Pista ciclabileVenzone-Gemona-Trasaghis”. La ciclovia – che sarà realizzata dalla Comunità montana – collegherà la zona della stazione di Gemona alla ciclabile proveniente da Venzone [ 1,3 Mb]. Passerà per Ospedaletto, il lago Minisini, il Centro studi. Per alcuni tratti correrà lungo la Roggia sbucando in via Dante. La pista si innesterà anche con l’“Alpe Adria” e interesserà via Battiferro e via San Pietro.
L’iter dell’opera, dopo due anni di lunga gestazione, dovrebbe finalmente cominciare a correre spedito. È il nostro auspicio. La progettazione definitiva e quella esecutiva dovrebbero richiedere meno tempo. Questo tipo di infrastrutture – accanto ad altre, ovviamente – è strategico per la comunità, il “benstare” e lo sviluppo della nostra cittadina. Il collegamento con la ciclovia “Alpe-Adria” potrà costituire un’importante opportunità di promozione turistica per Gemona. Come accade nella vicina Austria, il cicloturismo si sta sempre più diffondendo. La sfida sarà quella di riuscire a “catturare” coloro che fruiranno delle nostre ciclabili, di portarli verso il centro storico e di offrire loro una buona accoglienza. Di qui il nostro suggerimento in consiglio comunale di cominciare a predisporre, in attesa della realizzazione dell’opera, un sistema di viabilità (che andrebbe inserito in un piano complessivo) che favorisca il raggiungimento del centro, attraverso l’individuazione di un percorso adeguato che inviti i ciclo-turisti a far visita alla nostra cittadina.

Vita pendolare

giovedì, 23 giugno 2011

Pendolo

La Consulta dei Pendolari F-VG [], di cui uno dei rappresentanti e promotori è il consigliere comunale di Gemona Andrea Palese, ha consegnato recentemente all’Assessore regionale ai Trasporti Riccardo Riccardi un dossier informativo di 35 pagine dal titolo «Il servizio ferroviario in F-VG. Proposte & Suggerimenti Giugno 2011» []. Il lavoro illustra pregi e difetti del trasporto su rotaia in regione, e dedica particolare attenzione alle tratte lungo la Pontebbana. Riccardi, oltre ad aver apprezzato il documento, sembra aver accolto la proposta di costituire in modo ufficiale la Consulta degli Utenti Ferroviari del Friuli-vg. La puntualità e lo stato della pulizia dei treni rimangono ancora i due problemi principali, anche se per quanto riguarda la tratta Gemona-Udine i ritardi e le soppressioni dei treni sono stati limitati rispetto alle altre linee. Per ciò che riguarda la pulizia qualcosa è già stato fatto. È stato completato il restyling dei sedili delle «Ale801», e anche i semi-nuovi «Minuetto» saranno completamente rifoderati con telini lavabili. Resta ancora da completare la sostituzione dei telini dei sedili. I pendolari lamentano però l’aumento della soppressione dei treni. Nei primi cinque mesi del 2010 le soppressioni registrate erano 238; nel 2011 invece sono salite, per lo stesso periodo, a 434. Trenitalia ha confermato la messa in servizio dei 4 nuovi treni «Vivalto» nei primi mesi del 2012. E nel marzo del 2013 entreranno in esercizio 8 nuovi treni commissionati dalla Regione. Positiva la reintroduzione di un collegamento giornaliero diurno con la vicina Austria. Il collegamento verrà garantito con 2 coppie di treni sulla relazione Udine-Villach. La Consulta, che aveva chiesto l’introduzione di un collegamento mattutino in fascia 10-12 da Tarvisio a Udine, ha con soddisfazione visto accolta la sua richiesta. L’Assessore ha promesso un notevole miglioramento per quanto riguarda le biglietterie self service. Entro la fine del 2011 dovrebbero essere sostituite tutte le attuali emettitrici con altre di nuova generazione lungo tutta la tratta. La consulta ha inoltre chiesto, per favorire l’acquisto dell’abbonamento da parte dei pendolari che rientrano a Gemona la sera, che venga ampliato l’orario serale della biglietteria negli ultimi 3 giorni del mese. Da segnalare, inoltre, la proposta fatta dalla Consulta denominata «Operazione Stazioni Minori», finalizzata al recupero di alcuni spazi delle piccole stazioni da utilizzare per finalità sociali e ricreative. La Consulta, infine, rinnova dal suo blog l’invito a servirsi della biglietteria di Gemona, così fortemente voluta. Ora si tratta di sostenerla e difenderla. Noi di «ConteGemona» non possiamo che complimentarci per il lavoro che la Consulta dei pendolari sta portando avanti, e dare visibilità ai i risultati già ottenuti a vantaggio dei molti pendolari del Gemonese.[gv]

StAzioni efficaci

sabato, 30 aprile 2011

Stazione

Non sempre le «buone pratiche» hanno la visibilità che meritano. Eppure sono numerose le azioni efficaci che vengono realizzate quotidianamente da singoli cittadini o da gruppi organizzati. Anche accanto a noi. Un esempio?
Il Comitato Pendolari Alto Friuli [] ha da poco inviato alla Direzione Trenitalia e alla Regione i risultati di un monitoraggio sulla qualità del servizio ferroviario della linea Udine-Tarvisio. I dati si riferiscono al periodo compreso da gennaio a marzo 2011. Rispetto all’anno precedente la valutazione nel complesso può considerarsi positiva. C’è stato un lento ma progressivo miglioramento della qualità del servizio.
Il Comitato ha registrato la dimunuzione di ritardi e soppressioni di treni, un miglioramento nello standard di comunicazione verso la clientela e una maggiore pulizia. Ultimamente, inoltre, il viaggiatore viene informato con maggiore puntualità delle novità o dei problemi presenti sul mezzo o lungo la linea. Altro fatto importante – soprattutto per chi è costretto a raggiungere località distanti – il miglioramento delle coincidenze con Venezia e Trieste. È stato valorizzato anche il ruolo del personale di bordo, che ha saputo, con cortesia e professionalità, rendersi sempre più disponibile alle esigenze dei clienti.
Restano ovviamente aperti alcuni temi che i pendolari monitorano e per cui continuano a batterisi. Ad esempio la rifoderatura dei sedili delle Ale 801 o il completamento della riqualificazione delle pensiline della Stazione di Udine.
Infine, il Comitato Pendolari Alto Friuli sta promuovendo con decisione una Consulta Regionale degli Utenti Ferroviari, per garantire la partecipazione dei viaggiatori al processo di programmazione del sistema ferroviario regionale, per un confronto e uno scambio di informazioni delle esigenze in materia di trasporto delle persone. Azioni efficaci, insomma, cui va tutto il nostro plauso.

Mobilità

martedì, 31 agosto 2010

Ghepardo che corre

In tutta Europa, meno in Italia, la mobilità è uno dei temi più importanti per un’amministrazione locale. Incide nel concreto della vita di una comunità. Produce relazioni. Mette in contatto luoghi, persone, attività. Lo vediamo anche a Gemona, un paese cresciuto senza troppe regole, privo di centri definiti, senza un governo dei processi insediativi, un po’ come le grandi metropoli moderne (vedi le recenti dichiarazioni dell’architetto Nimis ). Ecco allora l’importanza, a questo punto, di cercare di rimediare alla mancata progettualità dei piani regolatori con seri piani di mobilità che possano in qualche modo ridare senso e identità al paese. Sarà, speriamo, un obiettivo di lungo termine delle future amministrazioni negli anni a venire. Per ora dobbiamo accontentarci, in mancanza di amministratori che abbiano uno sguardo lungimirante e competente su questi problemi, di modeste scelte. Come quella fatta di recente dalla giunta comunale con il «Nuovo Servizio Trasporto Pubblico Locale 2010», che va a modificare e a integrare quello precedente. Gestito dalla SAF e finanziato interamente dalla Provincia di Udine, il nuovo piano prevede l’estensione dei percorsi al centro commerciale «Le Manifatture», alla piscina comunale e ad alcune vie della zona alta di Gemona (via Stalis, via delle Fontane, via Scugelars, via Monte Cjampon).
Il servizio precedente consisteva di 12 corse feriali, per un totale di 24.506 Km/anno. Quello nuovo, invece, prevede 10 corse feriali, per un totale di 27.804 Km/anno. Un aumento di 3.298 Km/anno, e quindi anche un aumento dei costi di percorrenza. Nello specifico, i percorsi saranno: 2 corse giornaliere da Maniaglia alla stazione; 8 corse dal Centro Storico, Ospedale, piscina, «Le Manifatture» fino alla stazione; 2 di queste ultime collegheranno anche Ospedaletto; 4 corse serviranno la zona alta di Gemona.

Farsi belli

sabato, 5 giugno 2010

Palle

Ha ancora una volta risposto con il solito stile, sprezzante del civile ed educato confronto tra maggioranza e opposizione. Quando viene pizzicato sul vivo e smascherate le sue bufale, il sindaco di Gemona nicchia e mostra il suo lato arrogante. Fino a mancare del dovere istituzionale di rispondere con scrupolo e rigore alle interpellanze che gli vengono rivolte. Tempo fa gli avevamo chiesto chiarimenti in merito alle piste ciclabili che verranno realizzate sul nostro territorio. In una lettera aveva dichiarato di essere stato lui a recuperare «dall’esterno» i fondi per le opere []. E allora gli abbiamo chiesto se fosse proprio così []. Ecco la risposta []. A dir poco sibillina e concisa. Tanto da non soddisfare tutti i quesiti che avevamo formulato. A uno, in ogni caso, ha dovuto rispondere: «È la Comunità Montana […] a finanziare, a gestire gli appalti e, conseguentemente, i lavori». Quindi, il nostro primo cittadino non ha «recuperato dall’esterno» alcunché. Il tratto di pista ciclabile da Via Dante al Centro Studi sarà pagato dalla Comunità Montana e progettato dal Comune di Gemona, mentre la ciclabile Venzone-Trasaghis, collegamento con l’«Alpe Adria» – che alcuni nostri amministratori locali hanno deciso di far deviare per Bordano! – è un’opera finanziata con fondi europei, progettata e realizzata dalla Comunità Montana e interesserà Gemona solo per una piccola frazione.
Perché dunque farsi belli con le palle? Non è un segno di debolezza politica e un atto scorretto nel rapporto di trasparenza con i cittadini?

Biglietto con bigliettaio

giovedì, 27 maggio 2010

Biglietteria

Hanno lottato per conquistare ciò che ritenevano un loro diritto. E hanno vinta un’altra battaglia. Il Comitato pendolari Alto Friuli [], da mesi impegnato in un braccio di ferro con Trenitalia, ha ottenuto la riapertura della biglietteria di Gemona. Proprio ieri l’ha confermato il direttore del Trasporto FVG di Trenitalia Mario Pettenella. In funzione tutti i giorni feriali dalle 6.40 alle 11.25 e dalle 12.15 alle 15.30, la biglietteria riaprirà martedì prossimo, I giugno. Potrà anche essere utilizzata per l’acquisto di biglietti del servizio bus. Presso la stazione di Gemona rimarranno operative anche le due biglietterie automatiche esterne, tra cui quella installata di recente. Una buona notizia, insomma, che conferma il fatto che quando ci si muove mettendo insieme le forze e con obiettivi comuni, i risultati si ottengono.

Ladri di biciclette (Secondo tempo)

giovedì, 15 aprile 2010

Ladri_di_biciclette_Fine

Poteva essere un’occasione. I fondi europei messi a disposizione dalla Comunità Montana per realizzare alcune piste ciclabili di cui abbiamo detto ieri, potevano essere un’occasione per costruire un vero Piano Urbano della Mobilità (PUM), come fanno alcuni comuni ben più virtuosi del nostro []. Gemona ha seri problemi di trasporto, pubblico e privato, in parte a causa della sua urbanizzazione, che negli anni è stata pressoché casuale. Una sorta di piovra che si è estesa senza alcun piano e senza alcuna logica. Ora i gemonesi sono costretti a usare regolarmente i loro mezzi per spostarsi e quasi mai la bicicletta o il trasporto pubblico. Basta recarsi la mattina davanti alle scuole oppure in qualche supermercato per rendersi conto che la mobilità da noi significa «automobile».
La realizzazione di alcuni tratti di pista ciclabile poteva essere un’occasione per andare in controtendenza, poteva essere un modo per fermarsi e riflettere su quali siano le esigenze della mobilità a Gemona, magari coinvolgendo i cittadini o almeno qualche «portatore di interessi». E invece no, si recita come sempre a soggetto. Senza alcun piano generale e senza strategie di medio e lungo periodo. Solo tattica. Ormai Gemona cresce così. In attesa del prossimo contributo regionale. E della prossima lettera-spot.

[QUI l’interpellanza che abbiamo inoltrato al sindaco di Gemona chiedendo puntuali chiarimenti in merito alla realizzazione della ciclabile]
[QUI l’ottimo sito internet del Comune di Ferrara, un modello per promuovere il turismo «ciclabile»]