Articoli marcati con tag ‘Musica’

Rock ’n’ Vilotis

venerdì, 26 agosto 2011

Concerto rock

Gemona Incanta” terza edizione. Domani, sabato 27 agosto (domenica in caso di pioggia) saranno allestiti tre palchi lungo via Bini. Si esibiranno dal vivo i Moth’s Tales, gli Invivo, Silvia and the fishes on Friday, Alessandro Lepore e i The Mads. Una plurità di generi e di “climi” musicali. Dall’acoustic al post-punk, dal blues al dreampop, dal’indie alle cover. Uniti dalla volontà di coinvolgere il pubblico in un’esperienza sensoriale totale. L’iniziativa sarà anche accompagnata, alle ore 17.30 presso la Loggia del Municipio, dalla presentazione di “Gemona Creativa”, un progetto della Casa per l’Europa che intende raccogliere e dare visibilità alle tante “energie creative” presenti sul territorio.
Sempre domani, alle ore 20.30 presso il Centro Glemonensis, si svolgerà l’esibizione del gruppo folkloristico Alegrie di Colonia Caroya (famoso paese argentino fondato da immigrati friulani alla fine dell’’800). Il gruppo è in visita alla comunità di Gemona e si esibirà assieme ai cori locali Kelidon e Glemonensis.

Numeri

domenica, 26 giugno 2011

Numeri

Spesa preventivata da parte dell’amministrazione comunale di Gemona per l’organizzazione del concerto di «Giuliano Palma & the Bluebeaters» in programma per sabato 2 luglio 2011.

Preventivo spesa concerto30.000 €

La musica è la cura?

sabato, 29 gennaio 2011

Concerto

Quanto è importante la musica nella vita dell’uomo moderno, che sia rock, pop o metal? È vero che viviamo di narrazioni musicali, di colonne sonore che scorrono su una vita troppo spesso cresciuta nella precarietà e nello spaesamento? La musica è diretta. Colpisce le viscere prima ancora di arrivare alla corteccia cerebrale, se mai ci arriva. La musica può essere un’arma di libertà, o almeno una traccia, uno spazio di resistenza. La musica, forse, più che un’espressione artistica è una condizione esistenziale. Da comprendere e interpretare.
Oggi, sabato 29 gennaio nella sala Taboga 13 in via Osoppo verrà presentato il video musicale «Una nota è la cura», realizzato con la partecipazione dei Gang Bang, Alba Caduca, Da Est, Bad Memory, Simone Piva & Viola Velluto, The Moon, Trabeat.
Il video inedito, interamente girato a Gemona, è frutto della collaborazione e dell’unione dei diversi gruppi musicali ed espressione artistiche quali writers e video-makers, dimostrando il valore della realtà artistica del nostro territorio.
Il progetto, sotto la direzione artistica di Matteo Bellotto, è stato realizzato con il sostegno finanziario del Comune di Gemona del Friuli e della Provincia di Udine, e conclude il Festival della musica e della cultura di Gemona, promosso dalla Casa per l’Europa in collaborazione con le associazioni Studio Revolver, Musicologi, Upon a dream e Bravi Ragazzi.
La serata inizierà alle 18.30 con il saluto delle autorità e la presentazione del progetto; alle 19 verrà proiettato il video «Una nota è la cura» e dalle 20.00 avrà inizio l’esibizione live dei Gang Bang, Alba Caduca e Da Est.
[QUI il trailer del video]

Buona musica contro gli «spiriti animali»

mercoledì, 8 dicembre 2010

Violino

A Natale esplodono gli appetiti. Apriamo le porte – quando il portafogli ce lo permette – agli «spiriti animali» del liberista che si cela dentro tutti noi, come sosteneva John Stuart Mill. Compriamo, regaliamo, consumiamo. Lo show deve andare avanti. Crisi o non crisi. Feste, cenoni, capodanni, strade illuminate a giorno, babbi natale che scendono dal cielo in elicottero. Sorrisi sinceri o dissimulati. Auguri, prima di tutto a noi stessi, per essere ancora qui, a gioire della vita, brindando al nuovo anno.
Eppure, nella routine delle feste natalizie, c’è chi cerca di contraddire le leggi ineluttabili dell’umana bramosia. Anche nella piccola Gemona. C’è qualcuno che va in direzione contraria. Almeno un po’. Non solo coloro che donano gesti di solidarietà attraverso le numerose iniziative delle altrettanto numerose associazioni di volontariato. Ma anche nell’ambito della cultura e del tempo libero. Un esempio: la musica. Sono davvero numerose le occasioni in questi giorni di festa per fermarsi e ascoltare concerti di profondità e di spessore artistico. Uno anche quest’oggi, mercoledì 8 dicembre. Vi invitiamo a parteciparvi. Si tratta del concerto dell’orchesta «I Cameristi Triestini» e del coro «I Madrigalisti di Trieste». Si esiberanno nella Messa pastorale in sol maggiore di Franz Gruber e nell’Oratorio di Natale di Camille Saint-Saëns. Ore 17.00 in Duomo. Un po’ di buona musica per rallentare i nostri «spiriti animali» edonistici.

Musica di banda

martedì, 7 dicembre 2010

Tuba

Ricostituita da due anni, dopo quasi mezzo secolo di silenzio, la «Banda Alpina» di Gemona è ormai una realtà nel ricco panorama musicale della nostra cittadina. Venticinque elementi diretti dal maestro Herbert Fasiolo, che si sono già presentati al pubblico dopo il primo periodo di rodaggio. La tradizione delle bande di paese, come quella dei cori, è molto viva in Friuli. Segno di un bisogno di partecipazione, di coesione sociale e di divertimento spontaneo che il suonare in banda consente, anche a chi è alle prime armi con lo strumento. Non possiamo allora che complimentarci con tutti coloro che hanno dato vita a questa iniziativa, un piccolo ma significativo «servizio musicale» che rallegra e fa bene alla vita della nostra comunità.
Per chi intendesse ascoltarla, la nuova Banda Alpina di Gemona si esibirà questa sera, martedì 7 dicembre, alle ore 20.30 presso il Cinema Teatro Sociale. Ingresso libero.
[QUI la locandina dell’evento di questa sera]

I vues di Diu

mercoledì, 13 ottobre 2010

Colomba

Aldo Giavitto al è un professôr di talian e latin tal Liceu sientific «Magrini» di Glemone. Ma al è ancje un «songwriter», come ch’i plâs definîsi. Sabide ai 2 di Otubar, al à vinçût il prin premi dal «Festival della canzone friulana 2010» [] cu la cjançon «I vues di Diu», interpretade di Megan Stefanutti. Di timp nol scriveve plui par furlan, parcè che – come ch’al dîs tal so blog [] – «le derive oltranziste di certe frange “talebane” della lingua e cultura friulane mi stanno provocando più di un’orticaria». Ma al à decidût distès di partecipâ al «San Remo» dal Friûl. Lu à fat cuntune cjançon pôc politically correct. Cuntun test su la frutine musulmane muarte tal Ospedâl di Udin za fa doi mês e ch’e je stade sapulide tal cimitieri di Padiâr, te zone riservade a lis personis di religjon islamiche. Cualchi conseîr de Leghe Nord al veve berlaçât: «vogliamo forse che il nostro cimitero si trasformi in un ricettacolo di salme musulmane venute da ogni dove?» [] Chei de Leghe a vevin ancje cjapât sù firmis cuintri dal cimitieri musulman. E cussì Aldo Giavitto i à dedicât la sô cjante al cuarp profanât di chê piçule fantacine. Forsit la int che lu àn votât no àn scoltât ben lis peraulis e lu àn fat dome pe cualitât e pal coinvolgiment musicâl. Ma nô o volaressin pensâ, come l’autôr, che magari «no», che la int lu àn sielzût propit par chel test. Parcè ch’e àn capît che pierdi la caritât umane, il valôr des diferencis, il dirit di ducj a preâ il Diu ch’a vuelin, al è inmorâl, pericolôs e stupit. Al è il prin pas par deventâ come lis bestiis. Chel pas che cierts politics nostrans al pâr ch’a vedin za fat.

La patata non è un fiore

venerdì, 17 settembre 2010

Fiore della patata

La patata non è un fiore. Si intitolava così un libro di Tito Maniacco, lo scrittore friulano scomparso alcuni mesi fa. Vi si raccontava la storia del tubero proveniente dalle Americhe. Di come, all’inizio, non si coltivasse per mangiarlo, ma solo per tenerlo sui balconi, come i gerani. Ma, come accade, le abitudini cambiano. E la patata entrò nella dieta fondamentale degli europei, e dei friulani. Chissà se sarà così anche per il kebab. O per i panini molli della McDonald. Chissà? Al momento continuiamo a celebrare la patata.
Oggi, venerdì 17 settembre, prenderà il via l’ottava edizione della «Fieste da Patate» al parco Stroili di Ospedaletto, con piatti tipici della tradizione friulana preparati dalle famiglie della borgata. I festeggiamenti, che avranno inizio questa sera alle ore 21.00 con la musica live dei Da Est, proseguiranno per tutto il fine settimana con il revival anni ’70, ’80 e ’90 degli Exes previsto per sabato 18, e il sound degli Alpen Doganirs per l’aperitivo di domenica 19 e gli Aironi Neri dalle 21. La festa si chiuderà lunedì 20 con i Gutterhead e i Bakan.
[QUI il manifesto dell’iniziativa]

(S)concerto

giovedì, 12 agosto 2010

Afterhours in concerto

Perché sbandierare che Gemona ospiterà un mega-concerto e poi rimangiarsi la parola? I grandi organizzatori di eventi sanno bene che il mondo degli artisti e dei loro manager è un ambiente complesso e spesso esoso. Occorre muoversi con astuzia e determinazione. Conoscere le proprie possibilità e (soprattutto) disponibilità.
Annunciare ai quattro venti e pubblicizzare che la tappa di un concerto arriverà nella propria città, senza aver prima firmato un contratto, è probabilmente una consuetudine che molti adottano. Ma i più capaci lo fanno solo quando hanno la certezza che alla fine centreranno l’obiettivo.
Il sindaco di Gemona, invece, alla fine non è riuscito a portare a caso il risultato. Il conto era salato. Maggiore di quanto si aspettasse e il concerto degli Afterhours, in programma per il 25 luglio scorso, si è tenuto altrove. Purtroppo il sindaco ha scommesso, come spesso fa, e chi ha perso è Gemona. Ha perso in credibilità e ha tradito la fiducia di quei turisti che si erano fidati degli annunci e dei volantini. Salvo poi arrendersi davanti alla realtà.