Articoli marcati con tag ‘Rifiuti’

Dalla parte della carta

venerdì, 8 giugno 2012

Tetrapak

«Te-tra-pak! E questo? Dove lo metto? Va nella carta o nell’indifferenziata?»
Dubbi. Che a ciascuno di noi sono balenati davanti al cartone vuoto del latte o della passata di pomodoro. Ci penserà la campagna di informazione “Ricicliamoli insieme, ricicliamoli tutti!” a fugare finalmente ogni incertezza. L’iniziativa, che ha preso il via nei 12 Comuni dalla Comunità Montana, ha l’obiettivo di facilitare la raccolta differenziata del cartone per bevande e alimenti liquidi, fornendo tutte le indicazioni per effettuare correttamente il conferimento insieme a carta e cartone. Sì, perché il Tetra Pak va messo senza esitazioni nel bidone della carta, ma con le dovute accortezze. Questi imballaggi, infatti, raccolti in modo differenziato vengono portati in cartiera dove la cellulosa (che compone il 74% circa dell’involucro) verrà separata da polietilene ed alluminio senza aggiunta di prodotti chimici. La cellulosa riciclata sarà poi utilizzata nella produzione di nuovi materiali come nuova carta per cancelleria o carta da imballaggio. Per i più curiosi, Tetra Pak è una multinazionale che produce sistemi integrati per il trattamento ed il confezionamento di alimenti. È stata fondata nel 1951 a Lund, in Svezia, da Ruben Rausing e Erik Wallenberg [].

Spese che ingrassano? Come nasconderle.

martedì, 17 gennaio 2012

Pancia grassa

A Gemona nel 2012 i costi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti “ingrasseranno” ancora. Si passerà dai 1.352.335 euro del 2011 ai 1.422.335 euro previsti per quest’anno. Un incremento di oltre il 5,1%, che segue l’aumento del 7,9% del 2010 rispetto al 2009. Per poter far fronte alle nuove spese e mantenere invariata la Tarsu per i cittadini, la giunta comunale ha deciso di abbassare ulteriormente il Tasso di copertura, cioè la percentuale coperta dal gettito complessivo della tassa sui rifiuti sul totale dei costi sostenuti dall’ente locale. Nel 2010 il Tasso di copertura era del 99,94%: il totale della Tarsu riscossa riusciva pertanto a coprire tutti i costi. L’anno scorso la giunta Urbani, per mantenere la promessa elettorale di lasciare invariata la Tarsu, decise di portare il Tasso di copertura al 93,95%, producendo un disavanzo di oltre 80 mila euro (recuperato attraverso tagli ad altre poste di bilancio). Quest’anno il Tasso di copertura sarà ancora inferiore, del 91,11%, e comporterà un disavanzo di oltre 126 mila euro. Anche questi dovranno essere recuperati attingendo ad altri capitoli del bilancio comunale.
A questo punto vale la pena chiedersi se questo modo di “nascondere” l’aumento dei costi dello smaltimento dei rifiuti – comunicando ai cittadini che non si alzeranno le tasse, quando in realtà si recuperano gli aumenti delle spese tagliando altri servizi, magari essenziali – non sia una procedura poco trasparente, che non va nella direzione di chiarire ai contribuenti quali sono le reali condizioni delle casse comunali. E soprattutto non si agevola un’assunzione di consapevolezza che solo con una seria riduzione della produzione dei rifiuti possiamo sperare, in futuro, che questi costi diminuiscano.

Differenziata: prima tappa

giovedì, 12 maggio 2011

Rifiuti

Con l’ultimo appuntamento di ieri sera si sono conclusi gli incontri informativi sulla nuova raccolta porta a porta [] che prenderà avvio il prossimo mese. Durante le serate, gli incaricati dell’azienda A&T 2000 [] che promuove il nuovo servizio hanno presentato le modalità pratiche che i cittadini dovranno seguire per conferire correttamente i rifiuti negli appositi contenitori. Grande presenza di pubblico (tanto che l’amministrazione comunale sta pensando di proporre un’ulteriore serata di approfondimento). Segno dell’interesse per l’argomento, e anche delle preoccupazioni che porta con sé.
Da parte nostra esprimiamo soddisfazione per questa tappa, che ci mette finalmente alla pari con i comuni vicini. Siamo anche coscienti dei disagi e dell’impegno che il nuovo metodo di raccolta richiederanno nei primi tempi, finché non diventeranno abitudine. Siamo consapevoli che questo è solo un primo passo verso una più coerente, equa ed efficace modalità di gestire il problema dei rifiuti. La modalità di raccolta che stiamo per intraprendere, seppur sensibilimente più rispettosa dell’ambiente a confronto con quella precedente (che ci permetteva di raggiungere un valore di solo 30% di differenziato), porta con sé ancora molti limiti. Primo fra tutti il fatto che non incentiva a produrre meno rifiuti e non premia coloro che riciclano di più e meglio. Oggi infatti la Tarsu viene pagata in funzione dei metri quadri dell’abitazione, non sulla quantità di immondizie prodotte. Se vorremo poi un calo generalizzato delle tariffe sarà necessario ridurre la produzione «alla fonte», incentivando il compostaggio domestico e perfezionando le pratiche di differenziazione. Tutte tematiche, queste, che dovremo riprendere e, con razionalità e competenza, cercare di risolvere, migliorando i servizi ai cittadini gemonesi e cercando di alleggerire il carico fiscale, che al momento non sta diminuendo.

Ricicla, Gemona

mercoledì, 13 aprile 2011

Recycle

Con l’approvazione dei regolamenti durante il consiglio comunale di lunedì scorso [], si è entrati nel vivo della nuova modalità di raccolta rifiuti a Gemona. Il sistema «porta-a-porta» inizierà a giugno prossimo e prevederà l’utilizzo dei nuovi contenitori domestici e l’eliminazione dei tradizionali cassonetti. In questi giorni è partita l’attività di sensibilizzazioni sul territorio. QUI il calendario degli incontri.
La Comunità Montana e l’amministrazione comunale hanno già predisposto il materiale informativo che verrà distribuito a tutti cittadini. Si tratta di opuscoli puntuali e dettagliati che indicano le tipologie di rifiuto da differenziare [], la cadenza settimanale della raccolta [], il calendario mensile [], l’elenco dettagliato dei rifiuti [] e molto altro ancora. Ci sarà a disposizione anche il numero verde 800 611929.
L’obiettivo di questo sforzo a cui Gemona è chiamata – ultima tra i paesi del circondario – risulta ambizioso ma raggiungibile: incrementare la percentuale di raccolta differenziata a tassi attorno al 70%. Da parte nostra, avendo seguito tutto l’iter del progetto, siamo certi che i gemonesi – pur con gli ovvi disagi che il nuovo sistema comporterà nei primi tempi – sapranno essere efficienti e accurati nella raccolta. L’ambiente, del resto, «ci riguarda». Tutti.

Tra lattine, cartone e residuo

mercoledì, 6 aprile 2011

Raccolta differenziata

A breve anche a Gemona partirà il «porta a porta integrale» []. Sarà una piccola sfida per tutti i gemonesi, che dovranno adeguare i loro comportamenti quotidiani alle nuove esigenze della raccolta differenziata. Dovranno imparare a destreggiarsi con accuratezza nel riconoscimento di carta e cartone, plastica e lattine, vetro, umido e organico, e residuo secco. Pena vedersi comminare multe e aumentare le tasse sui rifiuti.
In attesa che si parta, l’amministrazione comunale ha stilato i nuovi regolamenti che disciplinano le modalità di raccolta. Ne pubblichiamo le bozze, che dovrebbero essere approvate – ed eventualmente corrette – nel consiglio comunale della prossima settimana. Nel dettaglio, si tratta del «Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani» [] e delle «Norme tecniche di attuazione» [].

I rifiuti, le tasse e la politica

lunedì, 31 gennaio 2011

Rifiuti, tasse e politica

L’abbiamo documentato analiticamente ieri []: in 5 anni i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Gemona sono aumentati di oltre 500 mila euro, pari a quasi il 70%. Un aumento continuo e preoccupante, che drena risorse da destinare ad altri capitoli di bilancio. Nel 2011 l’aumento sarà del 7,7%.
A fronte di questi dati incontrovertibili, riportati nei bilanci del Comune, ai Gemonesi viene detto che le tasse, anche la Tarsu, non aumentano. Possibile? Possibile. Infatti, ogni amministrazione comunale può definire in autonomia – entro certi paramentri – il Tasso di copertura, che può essere inferiore ai costi totali sostenuti per lo smaltimento. Nel 2010 il sindaco Paolo Urbani e la sua giunta furono «coraggiosi»: portarono il tasso di copertura al 99,94%, in modo da pareggiare nella sostanza l’intero costo del servizio tramite le tasse sui rifiuti pagate dai contribuenti.
La situazione cambierà quest’anno. Avendo infatti promesso che la Tarsu non crescerà, il sindaco ha dovuto ritoccare il tasso di copertura. E infatti l’ha portato al 93,95%, «nascondendo» l’aumento del 7,7%, che – ovviamente – sarà sempre a carico dei cittadini. Se la volontà fosse stata davvero quella di sostenere i redditi delle famiglie in difficoltà, non avrebbe avuto più senso far pagare a tutti i contribuenti l’intera tassa sui rifiuti, attivando poi delle agevolazioni mirate per le fasce di reditto più basse? Equità e giustizia sociale significa trattare tutti allo stesso modo, o trattare in modo differenziato chi si trova in situazioni diverse? L’art. 53 della Costituzione italiana orienta ancora le scelte di chi governa la cosa pubblica? «Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività»?