Articoli marcati con tag ‘Teatro’

Sipario gemonese

mercoledì, 23 novembre 2011

Sipario

È da poco iniziata la stagione teatrale 2011/2012 a Gemona. La rassegna prevede 8 spettacoli di prosa ed uno di danza, e terminerà a fine marzo 2012. Anche quest’anno Gemona usufruirà delle competenze dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli-vg, che curerà pure le due rassegne collaterali “Piccoli Palchi” e “Teatro e Scuola”, permettendo così agli appassionati di assistere a rinomate rappresentazione che circolano tra i più illustri teatri nazionali. Due gli eventi già passati in cartellone: il Gian Burrasca con il celebre Elio, sotto la sapiente regia di Lina Wertmuller, gradito agli spettatori per aver riportato in “vita” lo scatenato Giannino Stoppani e Il borghese gentiluomo di Molière per la regia di Massimo Venturiello.
Tra gli spettacoli più attesi Pieri da Brazzaville di Paolo Patui, con la partecipazione di noti attori regionali (tra i quali Manuel Buttus, Fabiano Fantini, Rita Maffei, Giorgio Monte, Claudio Moretti), il balletto di Mosca La classique, che rappresenterà Giselle, per la musica di Adolphe-Charles Adam e L’arte del dubbio di Sergio Fantoni con Ottavia Piccolo.
La stagione teatrale viene finanziata con fondi regionali e attraverso gli abbonamenti degli spettatori, che possono scegliere tra numerose opportunità:
Abbonamento a 9 spettacoli (8 di prosa + 1 di balletto):
€ 125,00 settore inferiore
€ 105,00 settore superiore
€ 105,00 Ridotti settore inferiore
€ 95,00 Ridotti settore superiore
€ 55,00 speciale studenti
Abbonamento a 8 spettacoli (solo prosa):
€ 110,00 settore inferiore
€ 95,00 settore superiore
€ 95,00 Ridotti settore inferiore
€ 85,00 Ridotti settore superiore
€ 50,00 speciale studenti
Biglietto per singolo spettacolo:
€ 18,00 interi
€ 15,00 ridotti per under 25 ed over 65, e per i dipendenti dell’Azienda Sanitaria locale;
€ 10,00 studenti under 18. [gc]

Hana e la sua valigia

giovedì, 17 febbraio 2011

Hana Brady

La valigia di Hana è il titolo della lettura scenica che un gruppo di studenti del Liceo scientifico «Magrini» e delle scuole medie di Gemona e di Artegna metterà in scena domani, venerdì 18 febbraio, alle ore 20.30 presso il teatro «Lavaroni» di Artegna. L’iniziativa si inserisce all’interno del programma promosso dalle scuole per celebrare il Giorno della memoria, con l’intento di commemorare le vittime della violenza nazista e fascista durante la II guerra mondiale.
La rappresentazione è tratta dall’opera prima della giornalista canadese Karen Levine La valigia di Hana e narra un fatto realmente accaduto: nel marzo del 2000, nel piccolo museo dell’Olocausto di Tokyo, giunse una vecchia valigia su cui c’era scritto con la vernice bianca «Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana». Sollecitata da un gruppo di bambini in visita, la direttrice del museo Fumiko Ishioka volle ricostruire la storia della piccola. E incredibilmente ne rintracciò il fratello, sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti, e riuscì a scoprire che Hana venne deportata e uccisa ad Auschwitz a soli 13 anni.
Gli interpreti della lettura scenica saranno alcuni studenti delle classi terze del Liceo «Magrini», quelli delle classi terze A, B e D della scuola secondaria di I grado di Gemona e gli allievi delle classi terze A e B della scuola secondaria di I grado di Artegna.
[Foto: Hana Brady in una foto precedente la deportazione]

«Odisseu». Par furlan

venerdì, 26 novembre 2010

Odisseu

Tra i poemi classici molto probabilmente l’Odissea è quello più in grado di stimolare l’immaginario collettivo evocando suggestioni e stimolando interpretazioni, variazioni e riletture. I temi del viaggio, della sfida, del destino e del ritorno a casa, solo per citarne alcuni, sono tra quelli certamente più sviluppati e rielaborati da un’infinità di artisti: poeti, letterati, drammaturghi, pittori e musicisti.
Questa sera, venerdì 26 novembre, presso il Sociale di Gemona alle ore 21.00 approda Odissee, lo spettacolo teatrale, per la regia di Claudio De Maglio, che ripropone l’opera omerico in lingua friulana, in una versione a suo modo inusuale. A partire da una recente traduzione in lingua friulana, lo sceneggiatore Carlo Tolazzi ha «arricchito» il testo con cinque-sei varianti locali per dar voce ai vari personaggi. La Grecia classica diventa allora come un grande Friuli, in cui, accanto alla parlata «centrale», compare il carnico, il dialetto della destra Tagliamento, quello della Bassa e di Navarons (omaggio a Novella Cantarutti), ma anche il triestino e la parlata udinese.
Lo spettacolo mette in campo tra i migliori interpreti del panorama teatrale friulano: da Massimo Somaglino a Fabiano Fantini ed Elvio Scruzzi, da Maria Ariis a Claudia Grimaz e ancora Nicoletta Oscuro e Giuliano Bonanni, Chiara Donada, Federico Scridel, Stefania Ugomari di Blas, Francesco Godini, Valdi Tessaro, Monica Aguzzi e Alessandro Bile.
Un’ibridazione interessante, dunque, tra cultura classica, popolare e la realtà friulana di oggi. Un’inziativa che conferma, una volta di più, la celebre frase di Italo Calvino: «Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire».

Gemona in scena

lunedì, 1 novembre 2010

Maschera teatro

Anche per quest’anno, nonostante i tagli regionali, gli amanti del teatro saranno accontentati: la stagione tatrale si svolgerà, anche a Gemona. Da sabato 13 novembre 2010 fino a fine marzo 2011 saranno in programma otto spettacoli di prosa e uno dedicato alla danza.
Sul palco del Sociale si esibiranno protagonisti del panorama friulano e italiano: tra i primi il Teatro Incerto (Fabiano Fantini, Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi), Claudio de Maglio e gli allievi dell’Accademia d’arte drammatica “Nico Pepe” di Udine; tra i secondi Tullio Solenghi, Massimo Dapporto, Eugenio Allegri e Natalino Balasso.
Mercoledì 15 dicembre appuntamento con il Balletto di Mosca, che rappresenterà La bella addormentata, per la musica di Ciaikovskij.
Teatroinsieme 2010-2011 è un’iniziativa promossa dal Comune di Gemona e sovvenzionata dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli-vg.
[QUI ulteriori informazioni]

Abbiamo tremato. Con la terra

sabato, 18 settembre 2010

Terremoto

Il rischio c’è sempre anche se non si può prevedere quando accadrà. Oggi, sabato 18 settembre, nell’ambito del terzo ciclo di corsi della Scuola estiva di perfezionamento in Gestione del rischio sismico «SERM», organizzato dall’Università di Udine a Venzone [], la Comunità Montana di Gemona ospiterà nella sua sede in via caneva, 25, alle ore 21 lo spettacolo del gruppo teatrale O’Thiasos [] dal titolo «Ho tremato con la terra. Un perpetuo circuito di produzione e distribuzione».
La parte artistico recitativa, curata dalle attrici e musiciste Sista Bramini, Francesca Ferri, Camilla dell’Agnola e Valentina Turrini e dalla fotografa Alice Benessia, si combinerà con una parte espositiva, a cura di Bruna De Marchi (già responsabile del Programma Emergenze di Massa dell’Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia insieme a Silvio Funtowicz, funzionario del Centro Comune di Ricerca JRC della Commissione Europea).
L’intento dello spettacolo sarà di suscitare la riflessione e la partecipazione del pubblico sui temi del rischio, dell’incertezza, dell’identità e della memoria; sollecitandolo con vari e diversi linguaggi, della scienza, alla poesia, passando per la fotografia e il canto. Attraverso il mito, il racconto, l’immagine, il dialogo, saranno evocati temi e situazioni in cui sgomento e paura si mescolano alla speranza,all’ impegno civile e alla solidarietà. Lo spettacolo durerà circa un’ora, seguirà un dialogo di riflessione con il pubblico. L’ingresso è libero.
[QUI il volantino dell’iniziativa]

Gli esseri umani sono di mille colori

lunedì, 31 maggio 2010

Uova

Dopo il successo di critica e di pubblico della recente esibizione a Torino, arriva ad Artegna, domani, martedì 1 giugno alle 20.45 presso il Nuovo Teatro «Monsignor Lavaroni», lo spettacolo teatrale «Colori che esplodono», realizzato dalle persone disabili e dagli operatori dei Centri Socio Riabilitativi ed Educativi (CSRE) dell’Azienda sanitaria n.3. Questo appuntamento rappresenta una tappa del percorso denominato «Progetto Free Space. Liberi di essere giovani» promosso dall’amministrazione comunale di Artegna sul tema della comunicazione. Lo spettacolo teatrale si propone come esempio di modalità alternativa e creativa di comunicazione. Nasce e sviluppa tra il 2005 e il 2006 a seguito di un laboratorio di pittura espressiva, condotto dalla pittrice Viviana Biasizzo e svoltosi presso i CSRE di Gemona, Tolmezzo ed Esemon. Seguendo questo itinerario, le persone disabili hanno potuto far emergere e valorizzare le loro capacità creative, esprimendosi con un linguaggio inusuale ed artistico. In seguito, i laboratori d’espressione corporea e teatrale hanno ideato e allestito uno spettacolo teatrale multimediale dal forte impatto visivo, che è stato presentato con successo in alcuni teatri della provincia di Udine e di Gorizia.
[QUI una breve scheda sui CSRE]

Palchi per i piccoli

sabato, 12 dicembre 2009

Piccolipalchi01

Parlare ai bambini di cose difficili, coinvolgerli grazie all’atmosfera magica di un sipario che si apre, di un palco che si popola, di una scena che si anima: si può fare. E si farà, a Gemona al Teatro Sociale oggi, 12 dicembre, alle ore 16, grazie a Piccolipalchi, rassegna teatrale rivolta specificamente al mondo dell’infanzia.
Insolita e interessante la collaborazione tra ERT, l’Ente Regionale Teatrale [], e LaREA, il Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale dell’ARPA [] che, proprio all’interno di Piccolipalchi, propone uno speciale percorso sull’educazione alla sostenibilità. Di questo progetto fa parte anche «Rifiuti umani» [], lo spettacolo che sarà presentato a Gemona dalla compagnia Luna e Gnac Teatro: è rivolto ai bambini a partire dai cinque anni e tratta il tema dell’accumulo dei rifiuti solidi urbani. Attraverso una sorta di parodia di un documentario ambientato in una discarica, tra canzoni, azioni mimate ed effetti sorprendenti ed esilaranti, si affronteranno con i bambini questioni importanti legate all’ecologia e ai comportamenti individuali. Piccoli passi verso la sostenibilità.